SORVEGLIATO SPECIALE

"idiota e lurido Kant - se Dio non c'è tutto è permesso. Basta con la morale. Solo la carità è rispettabile. Cristo e Dostojevskij, tutto il resto sono balle" C.Pavese

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lunedì, 22 dicembre 2003

EGLI E' QUI "Egli...

EGLI E' QUI

"Egli è qui.
È qui come il primo giorno.
È qui tra di noi come il giorno della sua morte.
In eterno è qui tra di noi proprio come il primo giorno.
In eterno tutti i giorni.
È qui fra di noi in tutti i giorni della sua eternità.
Il suo corpo, il suo medesimo corpo, pende dalla medesima croce;
I suoi occhi, i suoi medesimi occhi, tremano per le medesime lacrime;
Il suo sangue, il suo medesimo sangue, sgorga dalle medesime piaghe;
Il suo cuore, il suo medesimo cuore, sanguina dal medesimo amore.
(...)
È la medesima storia, esattamente la stessa, eternamente la stessa, che è accaduta in quel tempo e in quel paese e che accade tutti i giorni in tutti i giorni di ogni eternità".
Charles Peguy

Auguro a tutti un Natale pieno di stupore per il riaccadere incessante dell'avvenimento di Cristo nella storia.

il sorvegliato













postato da: ilfaro alle ore 17:21 | link | commenti (6)
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mercoledì, 17 dicembre 2003

Formidabile COPYCAT ...

Formidabile COPYCAT / ANDREA'S VERSION n°49 " Hanno arrestato Saddam. Hanno arrestato il vice di Saddam. Forse arresteranno bin Laden. O forse no. Forse ci vorrà ancora un po’. L’Oriente, il Medio Oriente, momenti magici su scala planetaria. L’emiro del Kuwait sta cagandosi sotto. L’emiro saudita sta cagandosi sotto. L’emiro della Siria sta cagandosi sotto. L’emiro del Sudan sta cagandosi sotto. L’emiro dell’Iran, di sotto e di più. L’emiro dell’Egitto proclama: “Al massimo mi chiamo Mubarak”. L’emiro del Qatar riflette: “Farmi sotto al Jazeera?”. E un collega: “Farmi secca Al Arabiya?”. L’emiro Arafat la fa fuori dal vaso. In Palestina cercano un vaso. L’antica Cina riflette. La giovane Australia riflette. Il verde Canada è fuori dagli appalti. La luminosa Francia fuori di testa. La romantica Germania, di testa, dagli appalti e da Kohl. L’Inghilterra, dentro agli appalti e fuori dai sondaggi. L’Europa fuori dall’Europa. Il Pacifico dall’Atlantico. L’Atlantico dal Mediterraneo. Il Mare nostrum dall’Italia, l’Italia dal Quirinale e il Quirinale dalla legge, anzi, dalla gente. Poi Ciampi si ingroppa Gasparri e l’Occidente, finalmente, tira il fiato." (by IL FOGLIO del 17.12.2003)

postato da: ilfaro alle ore 11:42 | link | commenti (1)
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martedì, 16 dicembre 2003

visto il precedente ...

visto il precedente io ci riprovo :

SIAMO VICINISSIMI

ALLA CATTURA DI BIN LADEN !!!

poi se succede, mi fate un pellegrinaggio! (accetterò gli ex-voto)

postato da: ilfaro alle ore 19:41 | link | commenti (4)
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all'ombra del Sant...

Basilica di sant'Antonio,  La facciata

all'ombra del Santo

(nel giorno dell'arresto di Saddam)

 è - quasi - tutto vero...

il sionista - il neòcone

il cattolico - il nipponico


postato da: ilfaro alle ore 12:58 | link | commenti (1)
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lunedì, 15 dicembre 2003

preso ! ed ho bri...

preso !

ed ho brindato assieme agli amici giusti (e con la soddisfazione di averlo saputo per primo!)

come ho fatto? ma se lo avevo già scritto 10 giorni fa ... però non ditelo in giro che sono un agente della CIA

postato da: ilfaro alle ore 11:13 | link | commenti (2)
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mercoledì, 10 dicembre 2003

UN FIUME IN PIENA...

UN FIUME IN PIENA:

MI SI SONO ROTTE LE ACQUE !!!

questo è quanto ho risposto in un commento fiume al mio amico Mixumb:

Speravo di non dovermi scusare per i toni o per il linguaggio, pensavo bastasse la premessa fatta prima ... Vabè, prendo atto che sei un pò permaloso... per favore però evitami la solita solfa della religione che si inserisce sempre in mezzo alle gambe altrui etc. etc (in questo sei veramente un clericale all'incontrario, ripeti la predica a memoria), non farne una solita battaglia tra guelfi e ghibellini, perchè non centra un fico secco il Vaticano e tutto il concistoro dei cardinali con quello che sto dicendo io, che sono sorvegliato speciale e non altri, va bene? Io non sono un talebano e penso quel che penso non perchè me lo ha detto al catechismo don Eustachio. OK? La commistione fra fede e politica è una gran fregnaccia (si può dire fregnaccia?), perchè è un modo intollerante che usate per zittire chi la pensa diversamente dalla vostra fronda "laicista" (o preferite chiamarvi "bioetici Faustiani"- quella si che è una religione piena di dogmi) perchè pretendete di fare valere le vostre ragioni su tutto e tutti con la scusa che bisogna lasciare la libertà a tutti di fare quello che si vuole (qualunque cosa, anche ammazzare un uomo perchè vale meno di una carota). Chi desidera l'eliminazione altrui secondo me non ha il diritto di realizzare questo desiderio con la scusa di essere padrone del proprio corpo. No caro mio non solo non ti appartine quell'embrione lì, ma non ti appartieni neanche te! E non so se appartieni a Dio, a Zio, o a Clio . Ma non appartieni a te! Perchè sei UN UOMO. (Cioè qualcosa di sacro anche se non credi in DIO). Va bene?. Siccome il feto, come l'embrione, per me, non per il Papa (e non mi dire che la scienza la pensa diversamente perchè questo non è un problema di scienza, e poi: perchè il Papa non può entrare in mezzo alle coscie altrui mentre l'astrologa Margerita Hack e la Montalcini invece si? perchè il Papa non può assolutamente dire cosa pensa dell'Uomo e l'astrologa-tuttologa-competente-pure-di-embrioni Margerita Hack assieme alla prezzemolina in naftalina Madama Montalcini può pretendere di dire ciò che è giusto e ciò che non lo è sull'uomo e la sua vita e la sua morte), è già un uomo, lo è già, cazzo! (me lo lasci dire cazzo, vero?), lo è, anche se tu non gli riconosci questa dignità. Lo è perchè non può essere una carotina da laboratorio da scartare solo perchè è un essere umano "in fieri" e quindi ancora deficitario della libertà di essere uomo. Solo per questo tu, uomo adulto e libero pui negare dignità ad un uomo non libero e microscopicamente indifeso (e non dire che è meno di un peto, perche quel meno di un peto eri anche te ed ERI GIA' TE, ERI GIA' TE!!!! e tutto per intero, cazzo, ricazzo, e ...). E qui giuro, non vedo una gran differenza fra voi bioetici faustiani e l'"innocente" sperimentazione scientifica del dott. Menghel sui malati mentali prima e sugli ebrei poi. Lo è perchè quella macchiettina microscopica vale di più del desiderio della signora che si è stancata della cagnetta da salotto, e gli è venuta voglia di figliare. O si, dottore mio, vorrei una bella bambina, possibilmente bionda con i boccoli, e no, non voglio adottarlo un bimbo, no, non posso accudire e amare un figlio di altri (che schifo i figli altrui), voglio proprio un bel figlio TUTTO MIO , magari senza questi nei sul fondo schiena così antiestetici, dottore, si possono eliminare i nei alla ia bambina vero? La voglio somigliante un pò alla zia Tarcisia e un pò allo zio Astrubale, e vediamo dal catalogo se c'è qualche donatore che abbia le sembianze di mio marito morto, lui desiderava tanto una bambina, ma che peccato non avere pensato prima di congelargli il seme, e poi che bello non avere il rischio di sporcarsi il pelo, con lo spema, mi ha sempre fatto un pò ribrezzo lo sperma, a mio marito dicevo che era così volgare la sola pronucia di quella parola così nauseabonda. Ecco cosa si sta creando caro Mixumb: il diritto di farsi un figlio (perchè ami negarlo?). Poi ti impermalosici con me e non ti accorgi di avere compiuto una operazione degna della peggiore propaganda sovietica (mettere la foto di un bel bambino e scriverci accanto: vi sembro forse un mostro io?). Se volessi essere altrettanto fazioso e magari crudele con te scriverei un post con una foto di un feto abortito e accanto scriverei : Vi sembro un bimbo io? Oppure la foto di un laboratorio con l'amplesso di un ago con un vitro. Bello nascere così, pur di accontentare la signora alla quale i figli degli altri fan proprio schifo. Vorrei farti leggere un opera di teatro (si chiama Factum est ed è di Testori). Dal momento del concepimento un uomo è uomo e vale di più di qualsiasi cosa, perchè è un anticipo di uomo, ma già uomo, accenno di uomo, balbettio di uomo, ma sempre uomo (e non carota!). Il problema è estremamente razionale e non di fede. Altrimenti si che mi offendo io e sul serio (avete questo brutto viziaccio di guardare i cattolici come una mandria di pecore belanti e senza cervello attorno ad un uomo nero vestito tutto di bianco). Io le mie ragioni le do, senza pretendere di imprre dogmi a nessuno. Ma non toccatemi l'uomo. Quello più indifeso di tutti, l'embrione. Ok? Cazzo punto puntoevirgola trepunti ... E parliamone in modo razionale, dando cioè ragione di quello che diciamo. Per me non è ragionevole ad esempio pretendere che il mio desiderio di avere un figlio sia un "diritto" da pretendere a mio uso e consumo, allo stesso modo di come non è un diritto mio disfarmi del pargoletto non venuto biondo e coi boccoletti come lo volevo. E adesso fammi andare a mangiare un panino, ho bisogno di addentare qualcosa (e non per fame). Non ho riletto quello che ho scritto e l'ho scritto in 3 minuti quindi nan fare caso alla forma o a frasi spezzate ... e non ti offendere ... per favore ... Il sorvegliato speciale

per abbassare la tensione ci pensa Marcenaro: ANDREA'S VERSION n. 48

postato da: ilfaro alle ore 14:02 | link | commenti (15)
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martedì, 09 dicembre 2003

SUL "DIRITTO A FIGLI...

SUL "DIRITTO A FIGLIARE"

SIAMO AI COLTELLI

Coltello Nr. 11Coltello Nr. 6

(metaforici ... per adesso)

NO, MIXUMB, mi spiace ma non te la sei cavata molto bene ... , le tue nel commento del post di venerdì scorso mi sono sembrate le solite chiacchiere (pre-confezionate) radicali.

Il punto tutto mio!

Il diritto a "figliare" non è un diritto. Sai perchè? Semplicemente per il fatto che i figli non sono un diritto dei genitori. Chiaro?

Se non ti è chiaro questo concetto elementare possiamo allora dichiararci guerra (e Dio sa quanto nessuno dei due ne abbia voglia: sarebbe una guerra fratricida, ci amiamo ancora troppo per ammazzarci ... a morsi)

Tu pensi che il problema sia per me (come per Giuliano Ferrara) una questione ideologica, ti sbagli. Di ideologico c'è solo la pretesa di considerare la vita umana (altrui!!!) un diritto proprio. Peggio ancora se dal diritto si passa ad una mera questione scientifica o tecnologica (che bestie trattarsi così). Peggissimo se ridotto a questione morale (riduzione sentimentale) e ti assicuro che non è il mio caso.

E' una questione legata alla testa prima ancora che al cuore. Mi spiego: non è ragionevole per me trattare la vita umana come se trattassimo di carote. Questo, amico mio, è MOSTRUOSO!!! OK???

I figli non sono nè carote nè cipolle (nè pecore Dolly) da far venire fuori a tutti i costi con l'uso di tecniche di laboratorio solo perchè ad una qualsiasi donna sia venuta voglia di figliare e non ne sia capace. Da questo punto di vista ha ragione Ferrara a dire che se i suoi genitori avessero fatto a lui una cosa del genere (a parte che più che un vitro a lui sarebbe stato necessario una damigiana) avrebbe risolto la cosa a dieci anni con la roncola (coltello estraibile dal manico).

Intanto rilancio con un altro articolo di Giuliano Ferrara che, al contrario di quello che dici tu (che sei ideologico), non è un cattolico. Ferrara è laico, laicissimo. Lui è semplicemente onesto intellettualmente perchè pone il problema dell'umano senza nascondersi dietro il paravento della morale o della scenza, ma facendo uso esclusivo della ragione. In questo senso forse è vero che è cattolico, ma lo è inconsapevolmente, perchè del cattolico ha il senso del mistero dell'umano. L'umano, se uno ne ha minimamente coscienza, va rispettato (e fin dai suoi primi istanti). L'uomo è qualcosa che non si può rinchiudere dentro una qualsiasi categoria, idealista o positivista che sia (bestialità figlie dell'illuminismo) o qualsivoglia categoria, anche morale o religiosa. L'uomo è al di sopra anche dei diritti propri e altrui.

Tu mi contesti dicendo che quelli come me intendono impedire a ciascuno di desiderare o di fare quello che si vuole. Io ti rispondo che in realtà sei tu quello che non riconoscere il diritto ad un uomo di essere un uomo.

E qui non ti azzardare a buttarla in questione etica/religiosa/politica/libertaria/ e pugnette varie. E' questione di testa prima ancora che di cuore.

Ragione. Si chiama ragione!!!!!

Di seguito ti ho linkato un articolo sanguigno (quello della roncola) che devi cercare di leggere trattenendo il tuo furore (mi dispiace dirlo) ideologico:

Se fabbricare figli è un diritto, allora prendo la roncola

(grazie a strano cristiano che non me l'ha fatto sfuggire).

Un'ultima cosa:

ancora su il foglio di oggi 9.12.2003 ci sono due cose gustosissime:

1 - la risposta di Ferrara ad una tua lettera sotto false spoglie

2 - un articolo godurioso (in tutti i sensi) e saggio (in tutti i sensi) di Camillo Langone

qui di seguito il testo di entrambi:

Lettera al Foglio: " ... Non credo che paternità o maternità siano un "Diritto", ma l’esclusione dall’accesso a una terapia perché non sposati, perché al di fuori di una fascia di età, o per alcune caratteristiche della terapia (se la sterilità maschile è completa la legge impedisce l’accesso alla terapia, dato che è vietata la fecondazione eterologa) sono sintomi dell’antico vizio diffuso sia a sinistra sia a destra di imporre alla vita e al corpo degli altri di sopportare il peso dei valori e delle idiosincrasie altrui. Se a lei non piace la fecondazione assistita, non ne faccia uso, ma eviti di sbrodolarci addosso pistolotti sulla "artificialità" che stanno meglio in bocca a dogmatici come Pecoraro Scanio o come Rosy Bindi. Con stima" Luigi Leone, via Internet

"Destra e sinistra non c’entrano affatto. Non voglio imporre niente agli altri. Rifletto su quel che altri vogliono imporre a se stessi e al resto del mondo. Mi domando il perché? Cerco anch’io la salute, della donna e dell’uomo, del bambino e dell’embrione, del sano e del malato, del ricercatore e di chi crede in un’altra realtà o pensa la realtà che esiste. E’ minaccioso dire: che vi importa, lasciate che sia fatto ciò che si vuole e che si voglia tutto ciò che si può. Sono pacifista? O siete voi prepotenti?" Ferrara

"... L’importante è venire dentro ma il ministero e le usl-asl sono sempre lì a suggerire che bisogna venire da un’altra parte (nella plastica, sulla pancia, sulla schiena, nel cesso) menandola con la maternità responsabile, venire (dentro). ... Oggi è molto più complicato, Qui si vede l’uomo. Per convincere una donna a riempirsi di seme (e senza il retropensiero della pillola del giorno dopo) bisogna dirle ti amo, bisogna averla fatta ubriacare un po’, bisogna averla persuasa della necessità di un rimpasto nel governo del suo cuore. Provvedimento spermiofilo numero uno: licenziamento di Girolamo Sirchia e abolizione del ministero della Sterile Salute. Che poi il ministro venga considerato cattolico, che lui stesso in buona fede si consideri tale, esemplifica soltanto il progressivo degrado del cristianesimo, protagonista di un precipitare di cui non si vede la fine, da fede a religione, da religione a morale, da morale a igiene. Il ministro, lo voglia o no, lo sappia o meno, è il sommo sacerdote del culto paganeggiante di una salute fine a se stessa che, succube dell’arcinoto meccanismo dell’eterogenesi dei fini (ovvero: le strade dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni), per salvare la vita non può che mettersi nelle mani della morte, edificando un mondo sterile come una camera peratoria, e altrettanto divertente. A pensarci bene non metterei la mano sul fuoco nemmeno per quest’unico caso. Anche se fosse, l’uno per cento è percentuale risibile, su cui soltanto uno psicotico "Quando intorno a un figlio si fanno dei ragionamenti, sta sicuro che quel figlio non nascerà" A letto ci vuole lo sturbo oblioso, giammai pacatezza e responsabilità, se di una questione seria se ne fa una seriosa ecco che tutti i miei amici scapoli e ammogliati e separati appena possono vanno in Brasile o a Cuba (ogni tanto ci scappa pure un bimbo marroncino, e se la zozzola tropicale lo ha partorito per avere la cittadinanza italiana poco male, nel condominio meglio avere una ginetera che un imam). Quando intorno a un figlio si fanno dei ragionamenti stai sicuro che quel figlio non nascerà: non ci sono mai abbastanza soldi, abbastanza metri quadri, abbastanza tate, abbastanza asili. Grazie alla maternità responsabile sono rimasti a figliare solo i ricchi e i ciellini, due gruppi sociali degni di ogni stima ma assai minoritari e quindi non in grado di ribaltare la tendenza demografica. Per tutti gli altri, non abbastanza ricchi o non abbastanza ciellini, si può sperare solo nel preservativo rotto cantato da Luciano Ligabue (rottura da aiutare magari con lo spillo, o con una lunga permanenza in cruscotti surriscaldati). Se poi lo Stato ha davvero questa gran smania di rendersi utile, prego, si accomodi, può continuare a credersi indispensabile passando un assegno di mantenimento alle mamme povere. Altrimenti ci si rassegni al futuro che è già qui, all’intruglio di malthusianesimo, faustismo ed eugenetica (tanto cara a Zio Adolf in arte Führer), alla fecondazione artificiale, alle donne siringate come vacche però negli ambienti asettici e legali che piacciono al ministro Sirchia, dove nessuno beve, dove nessuno fuma, dove nessuno chiava. Camillo Langone

postato da: ilfaro alle ore 13:13 | link | commenti (1)
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COPYCAT / ANDREA'S V...

COPYCAT / ANDREA'S VERSION n°47 -" Smoking in platea, meno in galleria, una “prima” all’insegna della sobrietà. Flash per Emanuela Folliero, in generoso décolleté: “Condiviso il contenuto di pacificazione tra le tre grandi religioni monoteiste”. E dagliela, compri due paghi tre, è una fissa di Lerner. La magia del Mosé ha finito per copulare con i radicchi degli Arcimboldi: “Superato con grande classe il rischio di finire per proporre un Egitto di maniera”, si sono rilassati i raffinati. Chissenefrega delle madrasse, il pericolo era il solito, “l’Egitto di maniera”. L’onorevole La Russa, dal foyer, fendeva il Mar Rosso come al Gilda: “Dov’è il problema? Sbatti una settimana a Capalbio il primo stronzo ed ecco un intellettuale di destra”, scherzò una volta Buttafuoco. Esatto: La Russa, la rava, la fava, la Scala, il lustro, la Sotis, il regime, l’asino, i suoni, la destra e laggiù, tra i palchi, uno spicchio di tetta. “Il Mosè non ci libera dalla destra”, ha sospirato Verdurin. Bella critica musicale. Meglio ancora quella di Borrelli: “Il Mosè? Brutto allestimento, perfetta esecuzione”. L’uomo di allestimenti ne sa, ma sulle esecuzioni è insuperabile." (by IL FOGLIO del 09.12.2003)

postato da: ilfaro alle ore 13:11 | link | commenti
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venerdì, 05 dicembre 2003

LAICISSIMO FERRARA. ...

LAICISSIMO FERRARA.

cioè cattolicissimo

(dedicato al mio amico MIXUMB)

E' l'editoriale di oggi di Ferrara. Non è la prima volta che mi stupisce il nostro grassone, ai cui noi sedicenti neoconi siamo tanto affezionati per via della stessa passione per l'America ... e per l'Italia. Un uomo libero e aperto, perchè attaccato alla realtà. Già in precedenza mi ero sperticato nelle lodi e nel plauso più travolgente per Ferrara, arrivando a definirlo su questo blog il "CATTOLICISSIMO FERRARA" per ben due volte il 17/09/2003 e il 26/09/2003 (è mezz'ora che cerco di linkarvi quei due post ma qualcosa non va, pazienza). Ma questa volta sono arrivato a commuovermi leggendo questo articolo perchè il suo essere pienamente laico coincide con la posizione di realista del cristiano, posizione di chi guarda il mondo per quello che è, le cose per quello che sono, senza censurare alcuni aspetti. Sulla fecondazione artificiale questa questione diventa straordinariamente pressante. Le verità più elementari, il diritto dell'esistenza prevalgono sulla ossessione nevrotica (perchè assolutamente mentale) della paternità/maternità a tutti i costi che arriva all'assurdo di inventarsi persino il diritto "fondamentale" di una donna di "figliare". Inoltre, se uno è minimamente onesto, come lo è Ferrara, si accorge che la questione non può neanche essere liquidata in modo ideologico. Schierarsi in modo ideologico (cioè clericale) dalla parte del vaticano o in modo altrettanto ideologico (e qui entri in ballo te, amico mio, Mixumb) dalla parte dell'intellighenzia cosidetta laica. E ai cosidetti laici Ferrara manda a dire: "Non è in questione la religione, che pure ha diritto di esistere e di farsi sentire. E’ in questione una elementare riflessione civile sul mondo e sull’umanità nell’epoca della scienza dispiegata. Pensate di avere spiegato bene, a voi stessi e agli altri, le conseguenze dell’abolizione biomedica, nel crogiuolo confuso della famiglia artificiale, di concetti come la paternità, la maternità, la fraternità? Pensate di potere abolire senza spiegazioni etiche la sorprendente casualità dell’esistenza?" e li esorta ad essere realmente laici: "Ragionate. Interrogatevi. Disobbedite. Siate laici."

Fecondazione: figliare non è un diritto, è una possibilità dell’amore


Ma che c’entra con la legge sulla fecondazione assistita l’autonomia dello Stato dalla Chiesa (Miriam Mafai)? Che c’entra la natura liberale dello Stato (Piero Ostellino)?

Che c’entra l’uso a scopo terapeutico di “embrioni sovrannumerari” (bella espressione: dice tutto)? Il problema è uno solo: autorizzare o non autorizzare un trattamento selettivo e intrinsecamente demoniaco degli embrioni, autorizzare o non autorizzare la famiglia artificiale. Da questo punto di vista, più sorvegliata e severa è la legge, meglio è. E non c’entrano nemmeno le pulsioni trasversali dei credenti cattolici, c’entra la libera valutazione della coscienza umana, una roba che riguarda tutti e che è un po’ più importante del bipolarismo e della lista unica dell’Ulivo. La deputata di sinistra Gloria Buffo ha detto ieri che bisogna difendere “uno dei diritti umani fondamentali, la possibilità di avere un figlio o meno”. Altrimenti la legge è “crudele”. Chiunque, in qualunque condizione si trovi, ha diritto di avere un figlio e di averlo sano, con l’aiuto della scienza biomedica; e chiunque ha il diritto di rifiutarlo. Ma siamo matti? Bisogna essere considerati bigotti, baciapile, servi del Vaticano e nemici delle donne per pensare che i figli non sono un diritto, l’abrogazione dei figli non è un diritto, i figli non sono cose esigibili per legge o fabbricabili a piacimento, sono natura e civiltà indissolubilmente connesse, sono una possibilità dell’amore e non una nevrosi familiare da curare medicalmente con dosi massicce di disprezzo per il diritto, quello sì un diritto, alla vita? Fecondazione eterologa, sperpero degli embrioni, diagnosi pre impianto, diritto all’aborto di un embrione impiantato, famiglia single o omosessuale e tante altre combinazioni artificiali, fino alla produzione di figli on demand e alla clonazione (perché no?): è questa la salute della donna che dite di difendere? Ma sapete che cos’è la salute? In quale società volete portare questa salute, questa fitness, questa distratta adeguatezza alla più sbadata e conformista delle modernità? Non è in questione la religione, che pure ha diritto di esistere e di farsi sentire. E’ in questione una elementare riflessione civile sul mondo e sull’umanità nell’epoca della scienza dispiegata. Pensate di avere spiegato bene, a voi stessi e agli altri, le conseguenze dell’abolizione biomedica, nel crogiuolo confuso della famiglia artificiale, di concetti come la paternità, la maternità, la fraternità? Pensate di potere abolire senza spiegazioni etiche la sorprendente casualità dell’esistenza? Dove sta la salute se la vita è cosa, progetto di laboratorio socialmente impazzito, catalogo e classificazione delle opzioni per un consumo e una produzione di figli à la carte? E’ vero che quasi tutto sta già succedendo, che un pezzo del mondo è già immerso nel caos della sindrome da spermatite, ma non è una buona ragione per obbedire a quel che succede, per essere conformisti quando si fanno le leggi. Ragionate. Interrogatevi. Disobbedite. Siate laici.




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COPYCAT / ANDREA'S V...

COPYCAT / ANDREA'S VERSION n°46 - "Messaggi d’Europa. Donald Rumsfeld ci fa sapere da Bruxelles, con linguaggio diplomatico e buoni modi, ma secchi, che li pesterà come il sale. Non ha detto chi. Da Parigi, dove il Sarkozy si inchiappetta il Raffarin, una Rossanda candida ci fa sapere quanto la sfianchi inchiappettarsi il nulla. Ha scritto, materna, a Riccardo Barenghi: non contavi un cacchio prima, non conti un cacchio ora, non conterai domani, cosa c’è, Riccardino, da lamentarsi? E Beppe Severgnini, il collega che non la fa mai, ma se gli tocca la fa in inglese, ci informa da Londra di comprare uno sproposito di giornali, 24 Ore, New Yorker, Financial Times, Economist, Faz, dai quali deduce: “Se la politica italiana è una partita di calcio, qualcuno stringe la porta”. Grandi cervelli fuggono. Cossiga stesso, da Edimburgo, ormai è a un passo dal capire ciò che si cela dietro la cedrata Tassoni. Molto ribolle nella vecchia Europa, dunque. Nuovi girotondi girano, moderne indignazioni indignano e noi sempre lì, inchiodati al solito punto: perché, col bisogno di lui che c’è in giro, proprio in Italia deve rompere i coglioni Tabucchi? (by IL FOGLIO del 05.12.2003)

Antonio Tabucchi (posa plastica)

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giovedì, 04 dicembre 2003

L'EVOLUZIONE DELLA S...

L'EVOLUZIONE DELLA SPECIE
Eugenio Barbapapà SCALFARI - da ideologo fascista a grande vate della sinistra
Scriveva l'11 giugno del 1942 sul settimanale "Roma Fascista" che dirigeva:
«Oggi, mentre sembra che Sua Maestà la Massa (come la definì il Duce in un lontano giorno), mascherata da veli più o meno adeguati, tenti di riprendere il suo trono, è necessario riprendere l’accento nell’elemento diseguaglianza, che il fascismo ha posto come cardine della sua Dottrina».

Eugenio Scalfari scrive oggi (dicembre 2003) su Micromega:
«Le radici dell’escatologia totalitaria affondano insomma nel pensiero apocalittico cristiano e nel pensiero messianico ebraico».

Ci sorge un dubbio: ma l'Eugenio nazionale ne ha mai imbroccata una in tutta la sua vita?
Auguri vate (r). Comunque vada finirai certamente sui libri di storia ... come il più grande stronzo nazionale!



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Sondaggio ai letto...

Sondaggio ai lettori del sorvegliato:

Questa vignetta in cui vengono raffigurati due verdognoli ebrei col naso inarcato e le mani verrucose, i denti radi e lo sguardo perfido, esattamente come venivano raffigurati nella Germania degli anni trenta (ma la satira è solo satira ... o no?), veri colpevoli di ogni male del mondo, sospettati di essere la mente di ogni nefandezza, compresi lo stesso terrorismo e gli attentato alle torri gemelle è tratta secondo voi da:

A - La rivista clandestina del Klu Klux Klan tradotta in italiano.

B - Un volantino del movimento neo-nazista dell'Alta Baviera che inizia a mettere radici a Verona

C - Una Pubblicazione "religiosa" dell'Imam de Paris (molto stimato anche dagli Imam Italici)

D - Una vignetta SATIRICA di una rivista di sinistra molto famosa. E alla satira, signora mia, non si comanda (altrimenti gridiamo alla censura).

i commenti: nei commenti

la risposta esatta : nella RISPOSTA ESATTA !!!

Grazie a ILA (I LOVE AMERICA)

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COPYCAT / ANDREA'S V...

COPYCAT / ANDREA'S VERSION n°45 - Inutile negarlo, è vero, in Francia tartassano i magistrati, in Germania reprimono i giornalisti e, si viene ora a sapere, ancor peggio fanno i politici in Spagna. Il Ppe di quel mariuolo di Aznar – ci avvisa Francesco Cossiga – non è ancora riuscito a fare, col franchismo, i conti che Fini ha fatto col fascismo. Una vergogna. E’ pur vero che, nello stesso giorno, Cossiga ha chiesto anche il ritiro dall’Iraq, ha esaltato la lotta di classe, auspicato il ritorno dei Borboni in Francia, dei Ming a Pechino e suggerito di guardare cosa si cela dietro alla cedrata Tassoni. Ma sempre meglio Cossiga di Scalfaro. In ogni caso questa storia del franchismo va risolta perché non può, il nobile popolo spagnolo, languire sotto un franchismo camuffato. Una dura battaglia è in corso colà. Nuovi movimenti stanno spuntando, dalla Navarra all’Estremadura. I girotondi di Madrid reclamano nuovi leader, denunciano il fascista Aznar e si preparano a un conflitto lungo. Ma venendo al punto: non sarà che adesso, col bisogno che si sente di lui anche nella Spagna parafranchista, Tabucchi insisterà a rompere i coglioni in Italia? (by IL FOGLIO del 04.12.2003)

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mercoledì, 03 dicembre 2003

IL MOSTRO E' NUDO l...

IL MOSTRO E' NUDO

l'editoriale de IL FOGLIO di oggi

occorre smascherare i nuovi nazisti.  L'antisemitismo europeo è, se possibile, ancora peggiore (perchè più subdolo) di quello islamico. Dalla patria dell'antisemitismo, la Francia, verso i nuovi antisemiti di casa nostra, negli ultimi mesi sempre più sono quelli (compreso gli intoccabili satiri razzisti) che incappano nei lapsus (Froidiani) del disprezzo verso la "razza ebraica". Ed intanto nell'estrema destra ed (aimè) nella quasi totalità della sinistra (anche quella sedicente moderata) ci si permette un uso razzista delle parole e dei gesti (ed è già un miracolo che in Italia non si sia passati ai fatti, come in Francia dove sempre più famiglie ebree stanno scappando in Israele perchè non più garantiti da quella nazione). Voglio proprio vederli questi nazi-comunisti della marcia del 13 dicembre... Voglio proprio vederli questi nuovi fascisti con la kefiah e il Che Gevara al vento. Voglio vedere anche la sinistra moderata avvolta nel silenzio imbarazzato e complice.

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martedì, 02 dicembre 2003

CI SIAMO QUASI ... v...

CI SIAMO QUASI ... vicini alla cattura del numero 1.

Hussein

Izzat Ibrahim al Douri, ex numero due del regime di Saddam Huseein, sarebbe stato ucciso o catturato nell'operazione lanciata questa notte dagli americani presso la citta' settentrionale irachena di Kirkuk. Lo ha detto un membro del Consiglio governativo iracheno, Mowaffaq al Rubaie, aggiungendo di essere in contatto con le truppe Usa. Le forze americane hanno lanciato stanotte nella regione settentrionale irachena di Kirkuk la piu' importante operazione fin qui organizzata per rintracciare al Douri sul quale pende una taglia, posta dagli Stati Uniti, di dieci milioni di dollari. Presto la cattura del numero UNO.

aspettiamo questo grande momento !!!

postato da: ilfaro alle ore 12:54 | link | commenti
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COPYCAT / ANDREA'S V...

COPYCAT / ANDREA'S VERSION n°44 " Inutile star lì a negarlo, è vero, in Francia il magistrato i politici se lo mettono sotto i piedi. Una vergogna, povero magistrato francese. Gli hanno fatto otto riforme del codice in tre anni, lo tengono sotto il calcagno dell’Esecutivo, lo sbattono di qua, lo sbattono di là e adesso gli fanno pure una legge che lo massacra. Proprio ieri. L’hanno chiamata, per puro sfregio, la legge Perben. La società civile parigina c’è rimasta molto male. I giornali hanno scritto: “Costernazione anche nel palazzo di giustizia di fronte a questa nuova manifestazione delle tendenze egemoniche degli Interni in materia penale”. L’USMN, la corporazione delle toghe, ha fatto un casino: “Una legge pesante, incoerente, inapplicabile”. E’ in corso una dura battaglia. Nuovi movimenti stanno nascendo in tutto il paese reale. I girotondini di Parigi reclamano veri leader. Hanno denunciato in Chirac la destra di regime e si preparano a un conflitto lungo. Venendo al punto: non sarà che adesso, col bisogno che si sente di lui nella libera Francia, il cittadino Antonio Tabucchi torna a rompere i coglioni in Italia? " (by  IL FOGLIO del 02.12.2003)

postato da: ilfaro alle ore 09:44 | link | commenti
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