Arthur Koestler
(1905-1983)

non era il più grande sputtanatore di Komunisti di tutto il 900? Pare che lo sia ancora oggi
" Domani a Roma si raduneranno gli "Stati generali della cultura e dell'informazione" (nientemeno!). Ecco i nomi di alcuni convitati (elenco ufficioso, dal sito della Fnsi): si tratta evidentemente di un chiaro esempio di pluralismo, cultura del dialogo e totale assenza di faziosità politica: Bertinotti Fausto, Biagi Enzo, Deaglio Enrico, Diliberto Oliviero, Epifani Guglielmo, Fo Dario, Fassino Piero, Giulietti Giuseppe, Grillo Beppe, Guzzanti Sabina, Luttazzi Daniele, Rutelli Francesco, Santoro Michele, Scalfaro Oscar Luigi, Siciliano Enzo. L'incontro è organizzato dal "Sindacato unitario dei giornalisti italiani", cioè di tutti (in teoria), cioè la Fnsi, cioè Serventi Longhi.
Credo sia un esempio interessantissimo di una tecnica di comunicazione e propaganda politica che ha dominato il nostro secolo, destra e sinistra (ma nata a sinistra). Più o meno funziona così: si prende una parola "alta" (la Cultura, la Letteratura, l'Antifascismo, la Costituzione, la Democrazia), si monta un apparato mediale, sindacale, spettacolare e quant'altro e si parla in nome e per conto di quella Parola, contro cui nessuna persona ragionevole può schierarsi. Così apparentemente non si fa politica, non si difende (anche legittimamente, per carità) un interesse, ma si combatte per la Parola, ci si erge a suoi unici difensori, inibendo così "testualmente" qualsiasi possibilità di risposta o di dissenso. Faceva così Willy Münzenberg, l'artefice dei "compagni di strada" (o utili idioti, fate voi), quando organizzava per il Comintern in tutta Europa i "Congressi Internazionali per la difesa della Cultura" negli anni '30 (cui partecipavano Brecht, Freud, Malraux, , faceva così il Pci negli anni '50 avversando la Nato con le "raccolte di firme per la pace", in fondo (parlo di metodi, non di fini) fa così Berlusconi quando mette da una parte la Verità, l'Amore, e dall'altra l'odio. Solo che così quelle Parole sciolgono drammaticamente il loro significato, e tutto si traduce in una gara all'insulto alla loro ombra. Merlo sembra averlo colto. "
QUESTO POST E' DI KOESTLER : La freccia nell'azzurro .
UN BLOG DA VISITARE TUTTI I GIORNI !!!
COPYCAT / ANDREA'S VERSION n° 56 - " Ci voleva un Milord, uno di quelli che i fagiani se li finiscono a morsi, altro che bastonate, per toglierci finalmente dalle balle la Bbc, il modello di tutti i Tagliafico e le Tagliafico della moderna era delle news. I quali e le quali ce la menavano più loro di una mandria di piattole che la Bbc, e la Bbc, e tèlchì la
Bbc… Tre hurrà per Lord Hutton e ora, sotto con l’Economist. Ah, che godimento. Saltano in aria per un giorno le testate Augias, cedono gli elastici della mutanda Severgnini, calano a picco decine di sloop con il loro carico di Ottone e un sogno laggiù si intravvede: la Tana De Zulueta finalmente senatrice a Malta.
Quegli scoreggioni della Bbc, bugiardi e spandimerda che non sono altro, tèlchì la Bbc… Altri tre hurrà per Lord Hutton. Un giudice, sorry. Con la carriera separata, sorry. Il quale ha stabilito, sorry, che per il mattatoio delle professionalità si tengono dei corsi pure a Londra. Presso le Lucy della Bbc, prego. Ah, che goduria. E non è finita, vogliamo mettere in guardia Ezio Mauro, l’amico col trench, che il più delle volte si comincia scherzando con la Bbc e si finisce in tragedia sul Burberry’s." (by IL FOGLIO del 29.01.2004)
Ieri "è successo qualcosa di spiacevole "
Il sorvegliato, in primo piano, e non solo lui, dovrebbe vergognarsi! Parola del Corriere:
Dal forum del Corriere della Sera on-line a cura di Aldo Grasso:
"Oggi è successo qualcosa di spiacevole, oggi il Forum è stato invaso da centinaia di mail di "amici di Socci" che ne reclamano il ritorno in video. In questo Forum abbiamo spesso discusso di Excalibur: qualcuno ne ha parlato bene, qualcuno male ma nessuno, e soprattutto chi lo gestisce, non ha mai messo in discussione la presenza in video del conduttore. Quindi queste mail - una piccola forma di violenza ('azzo!)che è servita solo a togliere la parola ad altri (manco se se credessero dei girotondini sti "amici di Socci") - andavano, se mai, inviate a un diverso indirizzo (e mica me la sto a prende' con Lei , a dottò, io le stavo a ffà na domanda , non è un forum sulla tivvù il suo? dove si fanno le domande? Ho chiesto che fine aveva fatto Excalibur? E lei mi ci si 'ndigna? Capisco che non avevo chiesto che fine ha fatto Luttazzi ... lì si che potevo girotondà quanto volevo ... alcuni se censurano altri 'nvece se silenziano ebbasta ed è "SPIACEVOLE" parlanne). E sono anche convinto che il primo a dispiacersi di queste manifestazioni di forza sia proprio Antonio Socci. " ALDO GRASSO
Che fine ha fatto Antonio Socci e la sua Excalibur? Domanda 1: Se conoscessi una donna incinta che avesse già 8 figli, di cui tre sordi, due ciechi, uno ritardato mentale, e lei avesse la sifilide, le consiglieresti di abortire?
Domanda 2: è il momento di eleggere il nuovo leader del mondo e il tuo voto conta molto. Quale candidato sceglieresti?
Candidato a: è in combutta con i politici corrotti, consulta gli astrologi, ha due amanti, fuma come un turco e si beve dagli otto ai dieci Martini al giorno.
Candidato b: è stato rimosso dal suo incarico due volte, dorme fino a mezzogiorno, all'università si faceva di oppio e la sera beve un litro di whisky.
Candidato c: è un eroe di guerra decorato, è vegetariano, non fuma, beve birra una volta ogni tanto e non ha mai avuto relazioni extraconiugali.
RISPOSTE:
Domanda 1: se hai risposto sì, hai appena ucciso Ludwig van Beethoven.
Domanda 2: Il candidato a è Franklin Delano Roosevelt, il candidato b è Winston Churchill, il candidato c è Adolf Hitler.
Interessante, vero? Fa riflettere. E ricorda sempre che i dilettanti hanno costruito l'arca, i professionisti il Titanic.
ER PUPONE ED ER COJ ...
Due concetti dell’attore Claudio Amendola: “Totti è il massimo”, essere comunisti oggi significa “seguire gli insegnamenti di Gesù Cristo”. Pupone e don Camillo. (Mattia Feltri da IL FOGLIO del 13.01.2004)

RITORNO AL FUTURO 2:
11 Maggio 2008 - Castaldi (capperi!) scrive a Polito in gran segreto dopo il sanguinario colpogirotondiStato





se questa è una madre !
aveva due figli ma a loro ha preferito la morte
cosa c'è di più demoniaco del permettere che una madre preferisca l'odio altrui all'amore per i propri figli. Cosa è rimasto dell'umano?
Una "disgraziata": fingeva di zoppicare, per eludere i controlli. E' stata spinta ad una tale mostruosità perchè aveva infranto regole d'onore (complimenti alla cultura Araba sulle donne) ed ha potuto così espiare la sua vergogna ed andare dritto dritto in Paradiso. Quella donna, finta zoppa, è per me peggio di un serial Killer, un mostro: ha aspettato perfino che due soldati Israeliani la sostenessero, mostrando una finta protesi che era in realtà una bomba, per lasciarsi esplodere. Se quella Palestinese è una civiltà allora i barbari in confronto erano dei popoli civilissimi. I palestinesi, e non c'è nulla possa giustificarli, si stanno rivelando un popolo barbarico, pericoloso e primitivo. Tant'è che neanche il Primo Ministro Abu Ala , quello "moderato", ha condannato l'attentato e per le strade e nelle scuole è stata tutta una gran festa per la "martire" in paradiso e per i numerosi morti ebrei. E intanto l'Europa continua, nella sua progressiva decadenza, a rivelarsi assolutamente incapace. Perfino incapace di riconoscere la barbarie. Così la "progredita" Svezia arriva a difendere le sue vergognose "opere d'arte" raffigurante le "martiri" palestinesi (magari danno pure un bel premio Nobel all'artista). A quando un bel monumento in quel di Stoccolma ai due eroici caduti tedeschi nei Campi di Sterminio Nazista: ci fu un tale Sculz che cadde, poverino, dalla torre di controllo ed un certo Franz, lui forse un pò sprovveduto, che aveva acceso una sigaretta nell'anticamera a gas. Ma l'antisemitismo in Europa soprattutto a sinistra (come ci racconta Fiamma Nirenstein in un lungo articolo di alcuni mesi fa su liberal) sta diventando un fenomeno assolutamente serio e gravissimo, per molti versi simile all'antisemitismo nazista.
THANKS, AMERICA!
(doing the work of Russia, France and Germany)
STRANO CRISTIANO compie oggi un anno di vita

Il SORVEGLIATO GLI AUGURA ALTRI 100 ANNI DI
GIOVINEZZA
La giovinezza non è un periodo della vita,
essa è uno stato dello spirito, un effetto della libertà,
una qualità dell’immaginazione, un’intensità emotiva,
una vittoria del coraggio sulla timidezza,
del gusto dell’avventura sull’amore del conforto.
Non si diventa vecchi per aver vissuto un certo numero di anni;
si diventa vecchi perché si è abbandonato il nostro ideale.
Gli anni aggrinziscono la pelle,
la rinuncia al nostro ideale aggrinzisce l’anima.
Le preoccupazioni, le incertezze, i timori, i dispiaceri
sono i nemici che lentamente ci fanno piegare verso terra
e diventare polvere prima della morte.
Giovane è colui che si stupisce e si meraviglia,
che si domanda come un ragazzo insaziabile:’E dopo?’,
che sfida gli avvenimenti e trova la gioia al gioco della vita.
Voi siete così giovani come la vostra fiducia per voi stessi,
così vecchi come il vostro scoramento.
Voi resterete giovani fino a quando resterete ricettivi.
Ricettivi di ciò che è bello, buono e grande,
ricettivi ai messaggi della natura, dell’uomo e dell’infinito.
E se un giorno il vostro cuore dovesse esser mosso dal pessimismo
e corroso dal cinismo
possa Dio avere pietà della vostra anima di vecchi.
TUTTE LE PUGNETTE FINISCONO IN GLORIA

questa mattina una voce dentro di me ripeteva: "vai e diffondi il panico". Ho cercato quella voce nei meandri della mia coscienza. Chiedevo l'illuminazione! Maestro, cosa devo fare? "Vai e diffondi il panico!" La risposta era sempre la stessa: "...diffondi il panico". Ho deciso. La missione doveva essere compiuta. Ma dove? Come? La risposta era già dentro di me. Nelle mie origini. Il Sorvegliato è nato come il Blog antimoralista . Quello che non fugge mai la realtà ma che fugge il moralismo perbenista (quasi sempre, ripeto quasi, "de sinistra"), quello pacifista e autoreferenziale. Giusto ieri mi ero imbattuto in uno dei più rappresentativi blog moralisti: l'adoratrice dei "dilemmi morali". Gli ho fatto visita. E' scoppiato il PANICO . Missione compiuta o solo all'inizio?
Come farei ad iniziare la giornata senza Andrea (Marcenaro) ?
COPYCAT / ANDREA'S VERSION n° 55 - "Una sensazione probabilmente fallace, ma era come se il salotto di Madame Verdurin avesse perso negli ultimi tempi un poco del suo smalto. Come se l’armonia della sua famosa pianola stesse inciampando in qualche sciagurata stonatura e come se agli accordi sublimi di Madame, l’erede in linea diretta di Antonio Gramsci, mancasse qualcosa. Ma che cosa? Un’arpa, forse? L’accompagnamento di una viola? Difficile a dirsi. E intanto la sensazione di disagio nel salotto cresceva. Il compagno Travaglio che chiedeva in diretta sull’Unità l’arresto della compagna Turco, il compagno Di Pietro che subiva il vade retro del compagno Boselli, il compagno Spaventa che subiva e basta. Il tutto confermava nell’impressione che nel salotto di Madame l’acustica stesse davvero come cedendo. Quando ieri, o forse l’altro ieri, le dissonanze della pianola non si sono avvertite quasi più, anzi, più, esse erano scomparse nel momento stesso in cui i giudici costituzionali avevano deciso di travolgere il lodo Maccanico. Ecco perciò cosa mancava, accanto alla pianola di Madame: i tromboni." (by IL FOGLIO del 15.01.2004)
TORNATO!
Lo vedevo un pò smunto ultimamente. Quelle occhiaie non mi piacevano per niente. Allora mi son detto: avrà bisogno di un pò di vacanza. E vacanza è stata. Vacanza intima fra i più intimi: in famiglia. Sport, lettura di giornali (ma solo se assolutamente frivoli), niente televisione. Tanta buona cioccolata. Lui va matto per la cioccolata. Telefonate solo con i due o tre fidati. Nessun contatto, neanche epistolare, con un membro del suo C.d.M. (consiglio dei Ministri) o un esponente, anche circoscrizionale, della sua F.I. (Forza Italia) o un esponente (sempre molto esposti questi ultimi) dei suoi ALL. (alleati?!? non scherziamo ...). Niente auguri di Emilio Fede. Niente riunioni col senatùr. Solo tanta buona cioccolata. Guai ad accendere per sbaglio la radio ... al massimo tre minuti e da qualche stazione sarebbe stato pronunziato il suo nome, spenta anche RadioMaria alla nonna Rosa. Che due paja di palle: Berlusconi ... il Cavaliere ... Silvio ... Basta! Basta! Non ne poteva più il poverino (licenza poetica). E ha staccato la spina. Ha fatto bene! Ha trascorso delle vacanze di Natale che neanche un film di Massimo Boldi sarebbe capace di rendere così ... leggere. E noi qui a continuare a menarcela coi Porta a Porta per tutte le festività: din-dòn: il Lodo Schifani, din-dòn: la Gasbarri bocciata, din-dòn: Prodi che dall'Europa va all'attacco (vergogna, non si attaccano i Premier quando sono in vacanza), din-dòn: Fazio dall'Italia che si mette in difesa, dìn: gli scioperi selvaggi, dòn: la Parmalàt (una voraggine spaventosa dell'amico degli amici di quelli di prima), din-dòn: Bossi che strappa e Tremonti ricuce, Follini che strappa e Bondi ricuce, Fini che strappa e ...(non siamo mica una sartoria!). din-dòn-din-dòn ... Basta. Basta. Basta. Tanta, tanta cioccolata e a letto presto con Veronica (altra licenza poetica). Passeggiate all'alba nel parco con le figlie, mattinate a cavallo con Piersilvio, pomeriggi in Piscina con Marina. Ah ... questa è vita: riposato come non mai! Guadagnato dieci anni di vita. Ma ...
alle ore 17,00 del 13 gennaio 2004 (dopo ben 20 gioni di ferie) sale sull'aereo che lo porterà a Roma (AIR FORCE ITALY ONE). Si fa raccontare da Letta cosa è successo nel mondo negli ultimi 20 giorni (sull'Italia lui sorvola ... e non solo fisicamente). Petto in dentro. Un respiro profondo. Si apre il portellone. Alle ore 18,00 scende giù IL TORNADO. Al grido di: Riforme o Morte.

Silvio facci sognare!!!!
COPYCAT / ANDREA'S VERSION n° 54 - "Riavvolgere il nastro, alé, si ricomincia. Berlusconi torna sotto processo, Borrelli torna al galoppo dai giardinetti, Bonolis torna a Striscia, Di Pietro vorrebbe tanto una Mercedes, Pillitteri vede lontano e comincia con sorprendente anticipo a insultare i tranvieri di Milano. Biagi è alle prese con Eleanor Roosevelt: “Mi porti a teatro, le giuro che non lo scrivo”, la poverina è stravolta. Bossi è una costola della sinistra, Bocca pensa che Pansa è lì lì per diventare uno stronzo e Travaglio, ancora mezzo fascistello, sogna che prima o poi gli arrestino D’Alema. Napolitano abolisce l’immunità parlamentare, rimugina su come abolire le preferenze alle europee e intanto riempie di pallini bianchi il suo emblema, coniglio bianco in campo bianco, per farlo sembrare un giaguaro bianco in campo bianco. Martelli disquisisce su un onore non si capisce bene se da prendere o da rendere e Caselli, invece che mandare lettere a Violante, prende di nuovo a riceverne. Attenzione: vista la congiuntura favorevole e l’aria che tira, Paolo Flores ha ricominciato a invitare gente a cena (per prenotazioni telefonare sempre a Ezio Mauro: 335.5742988)." (by IL FOGLIO DEL 14.01.2004)
COPYCAT / ANDREA'S VERSION n° 53 - "L’altro giorno ci siamo commossi per Curzio Maltese, il terribile. Per due motivi: primo, in quanto fisicamente siamo tutti così così e sappiamo che Maltese, il quale troppo alto non pare, si sente così così anche lui: “Il più contratto ha firmato il contratto”, commentarono non a caso la sua assunzione quei perfidi di Repubblica. Secondo perché Maltese, nemico giurato di Berlusconi, è arrivato a scrivere contro l’Ulivo: “Da tre mesi il suo dibattito è degno di figurare nel Guiness dei primati, accanto allo gnocco fritto più grande del mondo e al record di lancio del nano”. Dove sul punto due: “record di lancio del nano”, traspariva evidente un’auto-angoscia. Tentennammo, solidarizzammo col fisico di Maltese e la sua legittima paura, poi riflettemmo: siamo in un regime? Siamo. Spiace il lancio del nano? Certo che spiace. Però metti, al posto del nano, che l’Ulivo opti per il lancio dell’ubriaco. Soffriremmo tutti e di più, di qua e di là, di regime e resistenti. I nani per fortuna no, ma di classe e di statura media verremmo travolti bipartisan: noi del fascismo moderno, per dire, insieme a Giorgio Bocca." (il foglio del 13.01.2004)
Più vicino l’accordo fra Girotondi e Triciclo. Ancora ignote le intenzioni di Paletta e Secchiello.
Mattia Feltri
COPYCAT / ANDREA'S VERSION n° 52 - "Umberto Eco ha messo la parola fine al palloso dibattito se siamo o non siamo in un regime. Siamo in un regime. Capirlo bene non è facile. La gente, spiega Eco, se ne accorge e non se ne accorge. Cioè. Laddove il fascismo con due randellate lo capivano al volo anche i cretini, questo nuovo lo comprendono solo i molto intelligenti. E’ mediatico. Cioè: non mena l’opposizione, non la incarcera, non le toglie la parola, non la censura manco in tivù. Al contrario gliela danno la parola in tivù, quei cornuti, solo come? La fanno parlare per prima. Per prima, per prima; dice Eco che il trucco è farla parlare per prima nei telegiornali. Cioè. Il regime fa un cosa, la racconta in tivù, poi dà subito la parola all’opposizione. Ma subito. Non è che prima la racconta, poi dà la parola, che so, a Berlusconi, o a Follini, oppure a un altro della banda con la boccuccia a culo di gallina, come vorrebbe democrazia. No, a Fassino, di corsa: “Riducendo così al silenzio l’opposizione, più che con la censura, facendola parlare per prima”. Vero. E poiché per secondo tocca sempre a lui, si può dire che l’arma segreta del regime è il “siluro Schifani”" (by IL FOGLIO del 10.01.04)

Domani 10 gennaio grande appuntamento dei girotondini convocati dall'ex regista Nanni Moretti. Si ritrovano fianco a fianco gli indignati (Flores Arcais ), i depressi (diessini), gli incazzati (nogglobal) , i censurati (Sabina & Santoro spa), gli sgrammaticati (dipietrini e i checciazzecc'), i prezzemolini (Pecorari) e le befane (Bindi Rosy) e tanti tanti pensionati della politica (Scalfaro, Occhetto) così tanto per dare una ventata di gioventù. Ma quello che mancava proprio alla collezione e di cui sentivamo la mancanza è l'adesione alla manifestazione del neo movimento "Saddam libero" e del "Comitato Iraq Libero". Adesso si, se avevamo ancora qualche dubbio, che il titolo della manifestazione si chiarisce: "FACCIAMOCI DEL BENE". ... e se lo dicono loro ...!!!

COPYCAT / ANDREA'S VERSION n° 51 - "Che Repubblica dia la linea ai Ds non sorprende più di tanto. L’alternativa è Verdurin, la grande pensatrice. Quando perciò va fuori strada la cisterna del latte e Repubblica sbatte le ciglia a Cesare Geronzi, e che carino Geronzi, e facciamo un’intervistona a Geronzi, e che belli gli occhioni di Geronzi, cosa doveva fare Fassino? Sì con la testa. E quello ha fatto. Stessa cosa, logico, quando Repubblica ha fatto gli occhi dolci ad Antonio Fazio, e facciamo un’intervistona pure a Fazio, e che belli gli occhialoni di Fazio e via andare. E Fassino, vai col silenzio assenso. Di qualche santo in paradiso c’era d’altronde bisogno, il compagno 121 l’aveva fatta fuori dal vaso, morale, il Fassino che ti aspetti. A stupire è questo, invece: Repubblica di un botto limpidamente cambia linea, ficca un dito nell’occhione di Geronzi, appanna le lenti di Fazio, e Fassino? Lo avvisano? Macché, lo lasciano sul pero e lui bello fresco se ne esce ieri sul Corriere: “Attenti, Bankitalia non si tocca!”. Oh, noster Segnùr! Allora scrivere: 335-5742988, perché va bene il triciclo, ma tra compagni il telefonino di Ezio Mauro bisogna pur averlo." (by IL FOGLIO del 09.01.2004)
Guido Rampoldi (Ramp!) su Repubblica (Rep!) riguardo al regime di Saddam (Sad!):
"Al contrario di quanto si pensi in Occidente, la maggioranza che scelse la passività non fu toccata dalla polizia segreta". No-no, no-no. Secondo l'analista, gli iracheni vennero a patti col regime "per viltà, convinzioni o quieto vivere". Colpa loro, insomma. "Oggi larghi settori di quella zona grigia non associano il regime alle camere di tortura, semmai a un tempo in cui le strade erano sicure, i black out rari e i generi alimentari molto più economici". Se solo andasse più nel dettaglio, Ramp! scoprirebbe che nel trentennio saddamita i treni arrivavano in orario, si dormiva con le porte aperte e fu bonificato l'agropontino. (estratto da Christian Rocca su il foglio)
Rep! è proprio una creatura di Eugenio Scalfari il quale si sa è sempre dalla parte giusta ...!

no words
interessante il quadro che Albacette fa su "Tempi" dei giovani americani nei giorni della cattura di Saddam
sulle "Adunate" giovanili della "Old Europe" stendiamo un ... iridato ... peloso ... e pietoso velo
Non si nasce neocon ... ma allora c'è speranza per tutti:
«Sono ancora in molti a non volere l'America ma c'è tanta gente in coda perché prima o poi tutti giungono in America, tutti vogliono assaggiare l'America» (tratto dal Libro di Cristian Rocca)

COPYCAT / ANDREA'S VERSION n° 50 - "Intervistare Bill Emmott, dell’Economist, dice bene Deaglio, prima di tutto “è stato un bello scoop”. Perché su Berlusconi non voleva cacciare una parola, il vecchio Emmott. Ma tira, molla, molla e tira, quel demonio di Deaglio l’ha stanato. E lo lasciassero lavorare in pace, allora, i parrucconi di regime, che adesso di scoop ne arrivano altri tre: “La seconda puntata riguarderà la Cina che viola le nostre libertà economiche, l’intervistato è Carlo De Benedetti. La terza, con Furio Colombo, è su libertà di espressione, censura televisiva, libertà di voto. La quarta è sul concetto di libertà secondo gli italiani, l’abusivismo e la patente a punti, con Luigi Veronelli, enologo e anarchico”, ha anticipato Deaglio. Da leccarsi i gomiti. De Benedetti si negava al telefono: “Prodi, Cirio, Olivetti, Ambrosiano, di tutto parlo. Ma sulla Cina, mai!”. Tràcchete: Cina! E Colombo uguale, niente libertà di espressione. E Deaglio, tràcchete: libertà di espressione. Quanto alle reazioni dell’anarchico enologo Veronelli, davvero non sappiamo. Noi, modesti amanti del vino, avremmo suggerito: “Enrico, le feste son finite, alziamo pure i toni, ma abbassiamo almeno i calici”. (by IL FOGLIO del 07.01.2004)
sono appena tornato dalle ferie ....
datemi il tempo di vuotare la valigia ...
