SORVEGLIATO SPECIALE

"idiota e lurido Kant - se Dio non c'è tutto è permesso. Basta con la morale. Solo la carità è rispettabile. Cristo e Dostojevskij, tutto il resto sono balle" C.Pavese

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venerdì, 30 giugno 2006

Una ROSA (ai terroristi palestinesi)       ed un PUGNO (ad Israele)

ANDREA'S VERSION - Ritoccata (in rosso)

Era struggente, ieri, “l’amico di Israele” (e  PRESIDENTE DELLA  ROSA NEL PUGNO) Ugo Intini che respingeva con fastidio l’invito di Haaretz ad appuntarsi sulla giacca un fiocco blu fino a che il soldato israeliano rapito dal terrorismo palestinese non venga liberato. Che scemenza, ha risposto (il  PRESIDENTE DELLA  ROSA NEL PUGNO) , “se mai bisognerebbe metterne uno nero tutti i giorni”. Lei pone sullo stesso piano attacchi terroristici e omicidi mirati?, gli è stato chiesto. “Ovviamente no – è stata la risposta – però gli omicidi mirati aumentano la spirale dell’odio”. Cioè, ovviamente sì. “E si sparla oggi di un Hamas terrorista come per anni si è sparlato di Arafat”. Così, dopo aver trattato con sprezzante sufficienza il ritiro unilaterale israeliano da Gaza, “sempre meglio di nessun ritiro”, il viceministro degli Affari esteri con delega al medio oriente (e  PRESIDENTE DELLA  ROSA NEL PUGNO) Ugo Intini si è avventurato nell’elogio della superiorità del Muro di Berlino rispetto alla barriera antiattentati innalzata da Israele: “Uno era almeno al confine tra due stati, l’altro è costruito in territorio altrui”. E si è capita lì la lungimiranza di Michele Serra che chiamò a suo tempo (il  PRESIDENTE DELLA  ROSA NEL PUGNO) Ugo “Palmiro” Intini. Certo che Ugo “Palmiro Yasser” Intini (il  PRESIDENTE DELLA  ROSA NEL PUGNO) sarebbe stato perfetto.

Andrea Marcenaro su IL FOGLIO del 30.06.2006 (con ritocchi color rosso di Sorvy)

Domanda retorica: chissà se Tocqueville, sequestrata dai sedicenti liberali (leggi RADICALI) possano aggregare (leggi: tollerare) un così grave attacco (e per giunta personale!!!) ad un amico di un amico rosapugnante. Per fortuna a toglierli dall'imbarazzo c'è che il server della città sotto sequestro è rotto .

 
SORVY

postato da: ilfaro alle ore 15:05 | link | commenti (7)
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giovedì, 29 giugno 2006

Essere o non essere.

Questo è il problema....

Consiglio vivamente la lettura attenta di questo post di Watergate (con tutti i commenti).

In merito al quale, Friedrich pone un inquietante quesito. Per chi volesse capire quello che sta succedendo in città, dovrebbe leggersi almeno due volte di seguito, e tutto d'un fiato, il post di Watergate (è un pò lungo ma risulta un documento straordinariamente obbiettivo e drammatico, i numerosi commenti sono ancora più illuminanti).  Se blog come Watergate e Robinik (blog di grande fama e successo, essendo entrambi con le loro migliaia di accessi giornalieri fra i vertici della città) decidono di uscire da T-V, vuol dire proprio che la redazione si sta assumendo una grave responsabilità.  
Sono moltissimi i blog, troppi perchè la redazione faccia ancora finta di niente o finga ottimismo considerando il malessere imperante come "sintomo di straordinaria vitalità"  (che cosa...le fughe?). Sono davvero tantissimi i blog che non reggono più l'equivoco "con-fusionista" della redazione. Ma soprattutto non sopportano la trasformazione della città intitolata al cattolico liberale Tocqueville (che ha scritto "democrazia in America" mica "Relativismo in Europa" nell'inutile paesello multiculturale non meglio definito di JimVille (tutto ci può stare dentro).  Non dico niente di strano, nè di offensivo se ricordo che JimMomo, insieme a Malvino, è membro della Direzione Nazionale dei radicali Italiani, ed in quanto tale è giusto che faccia il suo lavoro, cosa che fa senza dubbi benissimo: esprimere in tutti i modi possibili ed in tutti i luoghi possbili la concezione relativista sulla vita e sulla politica. Una concezione della vita e della politica per la quale l'uomo vale fino alla misura che lui stesso decide, quindi anche nulla. In Tocqueville come dentro il consiglio dei ministri del Governo peggiore della Storia Nazionale (il governo Prodi). Il radicale non è nè di destra nè di sinistra, non è nè liberale nè statalista. Il radicale è innanzitutto, prima di tutto, un accanito nichilista ed un  relativista estremo. Perciò quella di Pannella non è un vero partito ma una confessione religiosa che si serve della politica come strumento di missione. Solo in questo modo si riesce a capire la loro principale missione: secondo il pensiero radicale relativista ogni cosa è conciliabile con tutto, purchè tutto vada nella direzione dell'uomo nuovo: quello di Zapatero o quello di Huxley.
Ma questa concezione dell'uomo non c'entra nulla con la Right Nation. Non centra nulla con il conservatorismo liberale. Nulla con l'America di Bush. Nulla con il sorvegliato. Per certi versi quella concezione dell'uomo (e quindi della politica) è la cosa più lontana che io possa concepire da me. Se devo stare in una JimVille (ma possiamo anche dire MegafonVille) DOVE IO DEVO ESSERE FUNZIONALE A QUESTO PROGETTO ci penso non una ma un miliardo di volte prima. Fra la città di Zapatero e quella di Bush io scelgo la seconda. Ma Tocqueville ad oggi non è nè l'una nè l'altra. E' un pò l'una ed un pò l'altra.
Per questo ... Si attende ancora un pò. Si fa passare l'estate. Si osserva. A settembre ... faremo sapere.

SORVY


 
postato da: ilfaro alle ore 12:38 | link | commenti (9)
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mercoledì, 28 giugno 2006

postato da: ilfaro alle ore 18:48 | link | commenti (1)
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postato da: ilfaro alle ore 14:48 | link | commenti (1)
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IL FETICISMO COSTITUZIONALE.

 

Al direttore - Feticismo giuridico se puoi uccidere i bambini appena concepiti, a pezzi, con pillole autorizzate dal governo, sbarazzarti di mogli e (soprattutto) mariti come vecchie scarpe, da passare alla Caritas, ma modificare un vecchio documento giuridico, una Carta costituzionale di 58 anni no, sei un mascalzone, un asociale. E soprattutto essendo lei, la Costituzione, antifascista, se la vuoi cambiare, sei un fascista. Non importa se tutti i paesi intorno, Francia, Spagna, Grecia, Germania, nel frattempo (un tempo in cui è successo di tutto), ne hanno cambiate almeno un paio. E’ da cose così che si capisce che questo è un paese ancora soprattutto di avvocati, di giudici, gente che vive sulla legge, dunque un paese fondato sulla sua violazione, che nutre tanti, quasi tutti. Neppure sorprendente che là dove la Costituzione è feticizzata, l’erotismo sia sempre più un fatto giudiziario.

Claudio Risé, Milano
postato da: ilfaro alle ore 10:32 | link | commenti (1)
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venerdì, 23 giugno 2006

Mussunculus a Milano

 

L’altro ieri il ministro Mussi era in Statale a Milano, su invito del rettore.
Un gruppo di ragazzi ha srotolato due striscioni “anche noi eravamo embrioni” ed una scritta per richiamare l’esito del referendum sulla legge 40. Intanto, una trentina di studenti, con appositi baffetti, si sono alzati dalle prime file.
Imperturbabile il ministro ha risposto che fra tre generazioni politica e scienza saranno in grado di produrre l’uomo nuovo.

Questo blog proclama pubblicamente (tanto tristi sono i tempi) di preferire l’uomo di sempre, produttore di scienza e di (poca) politica.
Questo blog dichiara pubblicamente di avversare i naziradicalcomunisti, e di stare con i furbi per la vita contro i ladri per la morte.

Grazie a Passaggio al Bosco


postato da: ilfaro alle ore 11:37 | link | commenti (5)
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giovedì, 22 giugno 2006

INDOVINA CHI

“Il Vaticano predica la bontà…ma sotto questo slogan ha bruciato milioni di persone … Con la nascita del Cristianesimo la ricerca scientifica ha subito un arresto.”

Le mie prime risposte sono state:
- Jimmomo
- Capezzone
- Pannella

Non ho indovinato ma ci sono andato vicinissimo.
La risposta al quiz è qui

By Robinik

postato da: ilfaro alle ore 17:56 | link | commenti
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LA BARZA.
Un napoletano, un siculo e un veneto sono in un bar a bere una birra  insieme.
Il napoletano beve la sua birra e all' improvviso lancia il bicchiere in aria, impugna una pistola e spara colpendo il bicchiere.
Poi dice:
 "A Napoli I bicchieri costano così poco che non utilizziamo mai lo stesso bicchiere due volte!"
Il siculo (ovviamente impressionato dell'azione dell'amico napoletano) beve la sua birra, lancia il suo bicchiere in aria, tira fuori la lupara, spara frammentando il bicchiere ancora in volo e dice:
"A Palermo abbiamo così tanta sabbia per produrre vetro che non dobbiamo mai usare due volte lo stesso bicchiere."
Il veneto fa finta di niente, alza la sua birra e la beve con gusto, lancia il bicchiere in aria, impugna il fucile da caccia e spara in fronte al napoletano ed al siculo. Poi uscendo dal bar dice al barista:
 "A Montebelo gavemo così tanti teroni, che no bevemo mai coi stessi".....
dedicata a quei terroncelli  di Sorvy e Shark.
postato da: ilfaro alle ore 17:38 | link | commenti (7)
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Centinaia di armi di distruzione di massa rinvenute in Iraq.
By Shark.

WASHINGTON — The United States has found 500 chemical weapons in Iraq since 2003, and more weapons of mass destruction are likely to be uncovered, two Republican lawmakers said Wednesday.

"Abbiamo rinvenuto armi di distruzione di massa in Iraq, armi chimiche", ha detto il Senatore repubblicano della Pennsylvania Rick Santorum durante una conferenza stampa organizzata rapidamente nel tardo pomeriggio di ieri mercoledì.

Leggendo da una sezione declassificata di un rapporto stilato dal Centro Nazionale di Intelligence sul territorio, una unità di intelligence del Pentagono, Santorum ha detto: "Dal 2003 le forze della coalizione hanno recuperato circa 500 munizioni contenenti gas mustard degradato o sarin. Nonostante molti sforzi fatti per localizzare e distruggere le munizioni chimiche dell'Iraq prebellico, delle munizioni chimiche cariche e scariche esistono ancora".


Clicca qui per leggere la parte declassificata del rapporto NGIC.

Non ho tempo e lascio il resto dell'articolo in inglese, vogliate scusarmi ma sono molto impegnato:

He added that the report warns about the hazards that the chemical weapons could still pose to coalition troops in Iraq.

"The purity of the agents inside the munitions depends on many factors, including the manufacturing process, potential additives and environmental storage conditions. While agents degrade over time, chemical warfare agents remain hazardous and potentially lethal," Santorum read from the document.

"This says weapons have been discovered, more weapons exist and they state that Iraq was not a WMD-free zone, that there are continuing threats from the materials that are or may still be in Iraq," said Rep. Pete Hoekstra, R-Mich., chairman of the House Intelligence Committee.

The weapons are thought to be manufactured before 1991 so they would not be proof of an ongoing WMD program in the 1990s. But they do show that Saddam Hussein was lying when he said all weapons had been destroyed, and it shows that years of on-again, off-again weapons inspections did not uncover these munitions.

Hoekstra said the report, completed in April but only declassified now, shows that "there is still a lot about Iraq that we don't fully understand."

Asked why the Bush administration, if it had known about the information since April or earlier, didn't advertise it, Hoekstra conjectured that the president has been forward-looking and concentrating on the development of a secure government in Iraq.

Offering the official administration response to FOX News, a senior Defense Department official pointed out that the chemical weapons were not in useable conditions.

"This does not reflect a capacity that was built up after 1991," the official said, adding the munitions "are not the WMDs this country and the rest of the world believed Iraq had, and not the WMDs for which this country went to war."

The official said the findings did raise questions about the years of weapons inspections that had not resulted in locating the fairly sizeable stash of chemical weapons. And he noted that it may say something about Hussein's intent and desire. The report does suggest that some of the weapons were likely put on the black market and may have been used outside Iraq.

He also said that the Defense Department statement shortly after the March 2003 invasion saying that "we had all known weapons facilities secured," has proven itself to be untrue.

"It turned out the whole country was an ammo dump," he said, adding that on more than one occasion, a conventional weapons site has been uncovered and chemical weapons have been discovered mixed within them.

Hoekstra and Santorum lamented that Americans were given the impression after a 16-month search conducted by the Iraq Survey Group that the evidence of continuing research and development of weapons of mass destruction was insignificant. But the National Ground Intelligence Center took up where the ISG left off when it completed its report in November 2004, and in the process of collecting intelligence for the purpose of force protection for soldiers and sailors still on the ground in Iraq, has shown that the weapons inspections were incomplete, they and others have said.

"We know it was there, in place, it just wasn't operative when inspectors got there after the war, but we know what the inspectors found from talking with the scientists in Iraq that it could have been cranked up immediately, and that's what Saddam had planned to do if the sanctions against Iraq had halted and they were certainly headed in that direction," said Fred Barnes, editor of The Weekly Standard and a FOX News contributor.

"It is significant. Perhaps, the administration just, they think they weathered the debate over WMD being found there immediately and don't want to return to it again because things are otherwise going better for them, and then, I think, there's mindless resistance to releasing any classified documents from Iraq," Barnes said.

The release of the declassified materials comes as the Senate debates Democratic proposals to create a timetable for U.S. troops to withdraw from Iraq. The debate has had the effect of creating disunity among Democrats, a majority of whom shrunk Wednesday from an amendment proposed by Sen. John Kerry of Massachusetts to have troops to be completely withdrawn from Iraq by the middle of next year.

At the same time, congressional Republicans have stayed highly united, rallying around a White House that has seen successes in the last couple weeks, first with the death of terror leader Abu Musab al-Zarqawi, then the completion of the formation of Iraq's Cabinet and then the announcement Tuesday that another key Al Qaeda in Iraq leader, "religious emir" Mansour Suleiman Mansour Khalifi al-Mashhadani, or Sheik Mansour, was also killed in a U.S. airstrike.

Santorum pointed out that during Wednesday's debate, several Senate Democrats said that no weapons of mass destruction had been found in Iraq, a claim, he said, that the declassified document proves is untrue.

"This is an incredibly — in my mind — significant finding. The idea that, as my colleagues have repeatedly said in this debate on the other side of the aisle, that there are no weapons of mass destruction, is in fact false," he said.

As a result of this new information, under the aegis of his chairmanship, Hoekstra said he is going to ask for more reporting by the various intelligence agencies about weapons of mass destruction.

"We are working on the declassification of the report. We are going to do a thorough search of what additional reports exist in the intelligence community. And we are going to put additional pressure on the Department of Defense and the folks in Iraq to more fully pursue a complete investigation of what existed in Iraq before the war," Hoekstra said.


Fonte.

Shark.

postato da: ilfaro alle ore 11:26 | link | commenti (11)
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Questo blog promuove la libertà educativa.

"I proclaim publicly that I favor ending government involvement in education".

I don't want . . .

postato da: ilfaro alle ore 09:54 | link | commenti
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mercoledì, 21 giugno 2006

postato da: ilfaro alle ore 18:49 | link | commenti (3)
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Andrea's version - copycat n. 184


Vabbè che intanto – come diceva Barney Panofsky citando Bellow – moriamo quasi tutti di infarto. O di cancro ai polmoni, e chi vi parla è un candidato eccellente. Ma vi sembra bello spendere tutto quel talento giornalistico e quel coraggio civile trattando come altrettante troie le ragazzette della Rai, che è come picchiare un bambino mentre caga? Far loro le domande da ganassa, smutandare sulla loro faccia la propria supposta superiorità morale, e se vogliamo dirla grossa aggiungiamo pure culturale, e torearle, olé, e bastonare l’Angelica e l’Eleonora picchiando come fabbri su di loro, tanto per quel che costa? E nel frattempo sbavare, come in effetti si direbbe che sbavi Fabrizio Roncone sul Corriere? “Queste ragazze un po’ inquietanti, un po’ gonfie, con questi sorrisi siliconati, con queste magliette che esplodono, su questi tacchi altissimi, barcollanti e subito simpatiche, affabili, così abbronzate che la faccia tosta da annunciatrice o da aspirante soubrette nemmeno gliela vedi”. Dite un po’. Non verrebbe anche a voi da dirgli, col poeta: Fabrizio, andiamo, è tempo di scopare?

ANDREA MARCENARO (IL FOGLIO del 21.06.2006)

postato da: ilfaro alle ore 18:41 | link | commenti
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A proposito di Cuculi e di nidi.

- Federico Punzi e Pierluigi Castaldi (membri della DIREZIONE RADICALI ITALIANI) chiedono le dimissioni di Cesare Marini (SDI) dalla direzione della Rosa nel Pugno. 


SANCHO 
 

postato da: ilfaro alle ore 16:08 | link | commenti
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SI VOTA SI


E’ nato il piu’ grande Comitato del SI per la liberta’ (Comitato per il SÌ al Referendum costituzionale del 25 e 26 giugno 2006), che ha già ricevuto in poche ore 7.250 adesioni!.

Ma attenzione c’e’ chi preferisce lasciar perdere, chi si da’ gia’ per vinto, dobbiamo svegliarci questo potrebbe essere l’ultimo giro per cercare di indebolire lo strapotere comunista. Vuoi opporti a un futuro di 15 anni di governi di sinistra? VOTA SI

Aderisci anche tu compilando il form online di Ricontiamo.com

Clicca qui per aderire ora

Grazie al Giulivo

postato da: ilfaro alle ore 15:19 | link | commenti
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martedì, 20 giugno 2006

CIELLE CRITICA ASPRAMENTE

IL GOVERNO PRODI

 con una  NOTA UFFICIALE:

"Il voto col quale il Parlamento Europeo ha autorizzato la ricerca sulle cellule staminali embrionali (senza limitazioni sulla data in cui gli embrioni sono stati prodotti) non è innanzitutto di natura politica e neppure etica, ma antropologica, perché esprime una (non) concezione della persona umana.
Il voto europeo contribuisce a smantellare uno dei tre principi “non negoziabili” di cui ha parlato di recente Benedetto XVI incontrando i politici del Ppe: la «tutela della vita in tutte le sue fasi, dal primo momento del concepimento fino alla morte naturale». E tutto fa temere che anche gli altri due principi enunciati dal Papa - la famiglia e la libertà di educazione - subiranno presto un’analoga sorte.
Il voto di Strasburgo pone un interrogativo sulla rilevanza della presenza dei cattolici nello schieramento governativo italiano, che ha perseguito un pronunciamento europeo contro un principio iscritto nella natura umana che emerge osservando la realtà: il valore infinito del singolo uomo, e quindi la sua inviolabilità (come è riconosciuto anche dall’art.2 della Costituzione italiana, che parla di “diritti inviolabili dell’uomo”). Oggi la strada verso una manipolazione dell’essere umano si è fatta più larga in tutta Europa.
I cattolici al governo facciano un esame di coscienza, di quella coscienza adulta che hanno eretto a ultimo tribunale delle proprie scelte e che - soffocata sempre nei momenti decisivi dalle logiche di partito - oggi appare incapace di fare valere le proprie ragioni di fronte a una mentalità che se la ride delle ragioni della Chiesa e delle più elementari evidenze del dato umano.
Un’ultima domanda: il Presidente del Consiglio italiano voterà no al Consiglio Europeo della competitività del 24 luglio, che dovrà decidere i finanziamenti alla ricerca sulle staminali embrionali?"

l’ufficio stampa di CL
Milano, 16 giugno 2006

I parlamentari così detti "cattolici adulti" avrebbero dovuto contrastare l'attacco ai tre principi non negoziabili enunciati da BXVI  e cioè alla vita, alla famiglia e all'educazione di cui pure si dicono - a parole - difensori. Quel coacervo,  che è l'alleanza fra la sinistra radicale e i radicali della Rosa nel Pugno (che Dio li tenga, questi ultimi, sempre lontanissimi e definitivamente fuori dalla CDL ) li sta invece divorando in un solo boccone. Dimostrazione di quanto gli utili idioti cattolici, che con supremo sprezzo del ridicolo si definiscono adulti, sono solo degli profittatori e dei bugiardi. Prodi, la Bindi, Marini, la Binetti, Rutelli, Mastella, Bobba e tutti gli altri cattoliconi, venderebbero la loro anima per difendere la seggiola, figuriamoci se non sacrificano i principi non negoziabili (lo dice tutta la Chiesa) della vita, della famiglia e dell'educazione. Molti sassolini dalla scarpa dovrò togliermi... non avete idea di quanti fessi ho incontrato in campagna elettorale, alcuni anche con "i voti" (non elettorali), che pur avendo a cuore gli stessi principi si sentivano "rassicurati" dalla presenza di Prodi, Rutelli, Binetti e soci "cattocom".

Sorvy


SORVY

postato da: ilfaro alle ore 18:27 | link | commenti (3)
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Andrea's version - Copycat numero 183

All’inizio li chiamarono terzisti. Loro accettarono di buon grado quella specie di etichetta. Secondo la definizione dello stesso Paolo Mieli, venivano indicati col termine di terzisti coloro i quali non si schieravano pregiudizialmente né dalla parte del centrodestra, né dalla parte del centrosinistra, ma si riservavano di criticare o di approvare di volta in volta il governo, o l’opposizione, senza partito preso. Una posizione solo apparentemente comoda: “Nel nostro paese – scrisse Mieli – campa meglio chi si appiattisce sull’una o sull’altra parte… per chi sta in un ‘luogo terzo’ non ci sarà né l’amicizia dei vincitori, né quella dei vinti”. Proprio così non andò. Poi qualcuno li chiamò cerchiobottisti. Loro non accettarono quest’altra etichetta disdegnosa e che suonava in modo esplicito come un’accusa di funambolico camaleontismo. E fecero bene a respingerla. Tanto tempo è passato. A sfogliare il Corriere della Sera di questi giorni, facile prevedere che a qualcun altro col dente avvelenato verrà la tentazione di chiamarli cerchiobottanisti. Un colpo al cerchio, come dire, e un colpo alle bottane.
postato da: ilfaro alle ore 16:22 | link | commenti
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Stasera appuntamento in Piazza delle erbe di Sorvy, Savy, Deka, Shark e (forse) Nick. Non ci sarà tempo per parlare di blog. Abbiamo parecchi arretrati di birre da scolarci insieme.

Sorvy

postato da: ilfaro alle ore 15:53 | link | commenti (1)
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Ho conosciuto Enzo.

Per chi legge il Sorvegliato da molto tempo può forse intuire l'emozione che ha suscitato l'incontro. Senza Enzo non sarebbe forse mai nato il Sorvegliato. C'è sempre un padre. E il nostro blog "paterno" è lui. La sua passione politica (e umana) me ne fa essere orgoglioso. E mica perchè siamo uguali. Non la pensiamo sempre uguale. Ma non è quello. Un esempio? Non dimenticherò facilmente il modo con il quale si parlava del Foglio, di Giuliano Ferrara e della sua posizione "ateo -devota", mentre, nel cortile di un convento (alla faccia dei tanti "cloro al clero" presenti), ci "sbracciavamo" io lui ed un altro grande. Più che di quello che si diceva, di come lo si diceva. Si. E' proprio l'umano la cosa più interessante della vita. Come sempre. La vittoria della realtà sulle idee/ideologie (astrazioni e progetti... di cui pure l'incontro di Sestri ha abbondato senza pietà!). I miei cromosomi sono i suoi. Ho negli occhi il movimento delle mani, la fisicità del suo modo di parlare, e subito capisci che è uno che non si accontenta. Che ha voglia di guardare dentro la realtà (FREE THOUGHTS ABOUT THE UNESCAPABLE REALITY) e l'ho riconosciuto. E' davvero il mio babbo (nonostante, accidenti, sia lui il più giovane d'età). Fosse solo per questo, e hai detto niente, il bilancio di Sestri è positivo.

Nota folkloristica : Non ho mancato di infiammare gli animi. Uno su tutti, quello di Taradash. E se no, che minchia di Sorvegliato sarei?


SORVY

postato da: ilfaro alle ore 09:18 | link | commenti (3)
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giovedì, 15 giugno 2006

APPUNTI PER SESTRI

E' tutto scritto qui. Sarebbe grandioso se si trovasse il coraggio.

Istruzioni: leggere attentamente il documento nel link.


SORVY

postato da: ilfaro alle ore 15:23 | link | commenti (2)
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Ad avercela una così in Italia in giorni come questi!

Chissà cosa scriverebbe lei dei Rosapugnanti.

Ci consoliamo con l'ex radicale (neo F.I.) Christian Rocca:

che di Ann Coulter è un grande fan:

"Quest'uomo è stato votato dai rosapugnoni"

Se ci fosse della sana e maggiore scorrettezza politica

si potrebbe attaccare senza scandali l'indifendibile.


SANCHO

postato da: ilfaro alle ore 10:21 | link | commenti (2)
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mercoledì, 14 giugno 2006

COMUNICATO UFFICIALE DI SORVY ALLA REDAZIONE DI TOCQUEVILLE

Togliamo subito di mezzo un equivoco. Non si voleva insinuare niente di personale su JiMommo. Chiedo scusa a JimMomo per il risultato maldestro ma non intenzionale. Il problema è che io penso che questa è esattamente la posizione di JimMomo ed altri e che sia una posizione politica consapevole e tenacemente perseguita: una posizione anticristiana, sotto le forme dell'anticlericalismo, estranea alle premesse e alla identità della maggior parte dei blogger presenti in Tocqueville. Forse ancora più colpevole di queste posizioni è l'averle fino ad oggi tollerate. E tutt'ora minimizzate.

Chiedo formalmente e caldamente che JimMomo riveda le sue posizioni antisemite (o anticristiane è la stessa cosa) espresse in molteplici occasioni e più volte aggregate sulla home page di Tocqueville.

Chiedo inoltre formalmente e pubblicamente che ogni aggregatore esprima il proposito di non aggregare più su TocqueVille post di carattere antisemita (o anticristiano) e comunque di segnalare ad Andrea Mancia i blog che esprimano contenuti lesivi della dignità di essere ebrei (o cristiani) come questo.

Il problema non è pensarla tutti uguali ma di avere rispetto dell'IDENTITA' altrui. Abbiamo una testimonianza efficace nel quotidiano IL FOGLIO che permette i più accesi dibattiti fra differenti posizioni senza mai scadere nella offesa all'identità di alcuno. Abbiamo IDEAZIONE come garanzia di un lavoro straordinario che non ha uguali in Italia e forse nel mondo. Sarebbe un peccato per tutti rovinare una esperienza così.

per il sorvegliato speciale


SORVY

postato da: ilfaro alle ore 18:38 | link | commenti (1)
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UCCELLACCI E UCCELLINI

 

 

C’è un uccello che è incapace di fare un nido per sé; vive di quello altrui. Depone le sue uova nell’altrui casa e le camuffa nella nidiata di chi si è dato da fare per costruire quel nido.

I radicali hanno spesso questa strategia, in politica e nella società. Non è l’unica caratteristica ma questa è particolarmente evidente; insinuarsi nei tessuti che permettono una loro infiltrazione e pian piano deporre le uova: piccoli radicali cresceranno, all’inizio nell’ombra poi sempre più ingombranti.

Non c’è abbastanza spazio? Spostati tu chè io sono liberale libertario liberista e chiagnifottista.

Il protagonismo e una sconcertante spregiudicatezza nell’uso dei media faranno il resto: il nido non è il loro ma sembrerà così.

Non è sfuggito lo SDI di cui i radicali sembrano essersi impossessati come un alien e per TocqueVille potrebbe prospettarsi una sorte uguale; almeno , il tentativo pare quello.

E che ci vuole? Basta proporsi come aggregatori a tempo pieno e una ignoratina lì, una infilitina là, una esclusione per quello e una maniaca attenzione a quell’altro… e il gioco è fatto!

Da aggregazione di blog liberali a succursale di Radio Radicale.

Questi, come un capezzone qualsiasi, un giorno sì e l’altro pure se la prendono con Benedetto.

 

Su TocqueVille? Che ha scelto di chiamarsi con il nome del primo liberale cattolico? Che è per l’occidente? Che guarda a Ideazione, al Foglio,  a Magna Charta?

 Appunto, il nido non è stato costruito per le loro uova ma quelle radicali  si schiudono con frequenza e costanza sospette.

 

Come dite? Che politicamente avrebbero scelto di stare a sinistra? Che quindi coerenza vorrebbe  un minimo, non dico di silenzio, ma almeno di imbarazzo?

 

Il cuculo amico mio, non ha problemi di nido.

Non ha una dimora né figli suoi.

Chissà se "chiagne" uguale.


SANCHO

 

P.S.: “I cuculi sono ben noti per la loro strana abitudine di essere dei parassiti dei nidi altrui. Infatti la femmina colloca da maggio a luglio un uovo per volta, a giorni alterni, poiché ciascun individuo è parassita di una sola specie, nei nidi di altre specie di uccelli (circa cinquanta), soprattutto di capinere, forapaglie, ballerine ed averle; le uova deposte assomigliano spesso per dimensioni e colore alle uova dei genitori adottivi. Il cuculo depone complessivamente 15-20 uova (di colore variabile dal bluastro al verdastro, con maculazioni varie) che si schiudono dopo 12 giorni e mezzo, i giovani cuculi nascono perciò contemporaneamente o addirittura prima dei compagni di nido.
Con un impulso istintivo i nuovi nati spingono fuori dal nido le uova o la prole dei genitori adottivi, sbarazzandosi in tal modo dei concorrenti e rimanendo unici padroni del nido. I nuovi genitori continueranno a nutrirli lo stesso, guidati dall'istinto naturale.”

postato da: ilfaro alle ore 10:13 | link | commenti (4)
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I "CATTOLICI ADULTI" CI CREDONO SCEMI.

Mentre la mobilitazione per l'appello ai parlamentari europei sta andando a gonfie vele (migliaia le adesioni finora, a brevissimo giro saranno rese pubbliche) i senatori cattolici della Margherita, cioè Paola Binetti, Luigi Bobba ed Emanuela Baio Dossi, sulla questione Mussi si schierano con l'Ulivo.

Oggi al Senato la Casa della Libertà chiedeva che fosse messa in calendario la votazione di due mozioni per chiedere al governo di sconfessare Mussi e ripristinare l'adesione italiana alla dichiarazione etica, adesione con cui si vietano i finanziamenti europei alle ricerche sulle cellule staminali embrionali.

La richiesta e' stata respinta a maggioranza (159 contro 150 voti), con Bobba, Binetti e Baio Dossi che hanno votato con l'Ulivo.

Se la richiesta fosse stata approvata, domattina alle 10 sarebbe iniziata la discussione in Senato, in modo da rendere possibile un pronunciamento prima del 15 giugno, quando si voterà al Parlamento europeo.

Ma su Mussi non si torna indietro, il governo è compatto, e i cattolici della Margherita sono d'accordo.

Che su Mussi non si tornasse indietro, l'ha stabilito la neo commissione interministeriale di bioetica, iniziata stamattina (martedì) alle 7.45: c'erano, oltre al ministro Giuliano Amato, Beppe Fioroni, Fabio Mussi, Livia Turco, Rosy Bindi, Alfonso Pecoraro Scanio, Emma Bonino e Clemente Mastella (da notare la presenza abbondante di cattoliconi adulti).
La commissione ha stabilito che la scelta di Mussi non è stata etica, ma tecnica, e ne ha confermato il sostegno del governo. In cambio ai cosiddetti cattolici della sinistra è stato promesso che "la legge 40 non si tocca" (come se rispettare una legge dello stato confermata da un netto pronunciamento popolare fosse argomento di scambio, una gentile concessione del governo dei 24.000 voti in più), e che il governo chiederà che i fondi europei per le ricerca sulle staminali siano indirizzati soprattutto a quella sulle staminali adulte, cioe' quella praticata in Italia. E ci mancherebbe che il governo chiedesse pure di non finanziare le ricerche che si fanno in Italia, dopo che noi mettiamo i soldi per finanziare quelle che si fanno negli altri paesi! Roba da matti!

Riassumendo: i cattolici prodiani avallano il colpo di mano autoritario e prevaricatore di Mussi, dalle conseguenze devastanti e incalcolabili, ma in cambio ottengono che una legge dello stato italiano con consensi plebiscitari non si tocchi, e che comunque il governo che finanzierà le ricerche all'estero, chieda anche soldi per le ricerche in Italia.
Un compromesso fantastico! Un capolavoro della politica! Siamo commossi! Visto lo sforzo fatto, stasera avranno tutti sicuramente l'ernia.

Giovedì mattina dovrebbe nascere l'intergruppo 'Persona e bene comune', la cosiddetta lobby cattolica, e il pomeriggio ci sarà l'audizione in Senato di Livia Turco e Fabio Mussi. Paola Binetti ha preannunciato che se non sarà soddisfatta delle parole dei ministri presenterà una propria mozione per chiedere a Mussi il dietro-front. Ma giovedì pomeriggio il parlamento europeo avrà già votato, e dopo tornare indietro sarà immensamente più difficile, pressochè impossibile.

E d'altra parte Livia Turco e Fabio Mussi, di soddisfacente, potrebbero solo dire che l'Italia torna ad aderire alla dichiarazione etica. Il resto, a noi, non ci soddisfa neanche un po'. Loro non lo diranno, e noi non avremo nulla di cui essere soddisfatti.

E' sempre più chiaro che questo è il risultato di un'operazione preparata da tempo, e studiata a tavolino, altro che azione estemporanea del ministro Mussi! Questa se la sono preparata da un pezzo, e vogliono pure farci passare da scemi. Ed è sempre più chiaro che i cattolici della Margherita non potranno che allinearsi sempre col governo, in un continuo compromesso: se non lo facessero, ne provocherebbero la crisi, portandone la responsabilità. Non sono disposti a tanto.

A che serve l'intergruppo "Persona e bene comune", se i cattolici di sinistra fin dall'inizio si dimostrano comunque coperti e allineati col governo? Francamente, non sappiamo che farcene.

Ancora una volta un grazie ai cattolici adulti, per il bel regalo fatto nell'anniversario della vittoria del referendum sulla legge 40.

da STRANOCRISTIANO

postato da: ilfaro alle ore 09:49 | link | commenti
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martedì, 13 giugno 2006

Sorvegliato poco speciale

by THE RIGHT NATION

Fatto doccia fredda, bevuto caffè amaro (telefonata con Andrea Mancia) ... sono nel più classico dei post sbornia. Ma la questione posta, magari in modo meno "da bastardi" o meno da ubriachi, scegliete voi (ne ho creato di scompiglio oggi, chiedo scusa agli aggregatori che si sono sentiti offesi!) resta tutta. La ridico? Mai più anticattolicesimo/antisemitismo in Tocqueville! A Sestri, a Sestri!!!


SORVY

postato da: ilfaro alle ore 16:58 | link | commenti (3)
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UN POST ANTISEMITA IN TOCQUEVILLE...

ANZI NO!

 

Vuol dire che l’ebraismo, per esempio, come istituzione millenaria, nel corso delle epoche storiche quei confini (confini etici e morali) li ha via via spostati, seppur faticosamente e pagando un alto prezzo di sangue (degli altri), cedendo a quel relativismo, tanto combattuto da chi ebreo non è ma al quale gli ebrei non si fanno problemi a richiamare, seppure implicitamente, quando si tratta di giustificare gli errori compiuti da loro stessi. (…)

Oggi, come nei secoli passati, c'è il monito degli ebrei a non oltrepassare certi confini. Nella scienza, nella morale sessuale, in politica, in generale nel decidere sulla propria vita. E a non oltrepassarli gli individui e la società pagano un prezzo, in termini di libertà, di progresso, eccetera. E fra qualche decennio, quando finalmente i confini saranno spostati un po' più in là anche dagli ebrei? Per che cosa avremo pagato? Per un capriccio degli ebrei? Quando gli ebrei ammetteranno il rabbinato femminile, o magari abbandonerà l'obbligo del digiuno prima della Pasqua (piuttosto che il celibato di alcuni), a cosa saranno valsi i sacrifici, le frustrazioni, diciamo pure le sofferenze, delle donne e degli uomini di religione ebraica?

Prendo in prestito le parole di Ciccio Pallino: «... le nostre dure esistenze non hanno certo bisogno degli anatemi degli ebrei fondamentalisti, ma del silenzio della libertà, che è democrazia. Le nostre esistenze hanno bisogno di una cura, di una cura per corpi e spiriti. Le nostre esistenze hanno bisogno di libertà per la ricerca scientifica. Ma, non possono aspettare. Non possono aspettare le scuse di uno dei prossimi Rabbini».

ORA SOSTITUITE, COME IN UN GIOCO, LA PAROLA in grassetto "EBREI" CON "CHIESA CATTOLICA" ED AVRETE UN POST DI JIMOMMO (un aggregatore di Tocqueville)


SORVY

postato da: ilfaro alle ore 16:37 | link | commenti (1)
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Tocqueville Anno Primo.

 

C'ERA UNA VOLTA UNA LISTA STILATA DAL SORVEGLIATO SPECIALE. QUALCUNO HA PERFINO DETTO CHE QUELLA LISTA COSTITUI' IL MOMENTO DEL CONCEPIMENTO DI TOCQUEVILLE. NESSUNA PRETESA O PRESUNZIONE, PER CARITA', FOSSE SOLO PERCHE' DA CRISTIANO QUALE SONO HO BEN CHIARO CHE LA PATERNITA' SPETTA SOLAMENTE A DIO. LO PENSO DEI MIEI FIGLI FIGURIAMOCI DI UNA IMPRESA CHE COINVOLGE CENTINAIA DI PERSONE.

SE PROPRIO VOGLIAMO POSSIAMO DIRE ... CHE, INCONSAPEVOLMENTE,  HO PRESTATO UNA VOLTA L'UCCELLO! NON MI RESI CONTO CHE DA QUEL GIOCHINO DIVERTENTE DELLA LISTA SAREBBE NATO DOPO QUATTRO MESI (parto prematurissimo fu) UN ESSERINO COME QUESTO. MA FU MERITO DI ALTRI CHE IL BAMBINO VENNE ALLA LUCE (Andrea, Paolo, Enzo, Umberto).

MA FU IL 12 GIUGNO 2005 CHE IL PROGETTO TOCQUEVILLE VENNE FINALMENTE ALLA LUCE.

QUI DI SEGUITO LA RACCOLTA FATTA DA ROBINIK DEI POST DELL'ANNIVERSARIO:

Tocque-Ville per chi non c’era
Otimaster intervista Abr
Il Megafono intervista Freedomland
Otimaster intervista Andrea Mancia
TocqueVille Trail Blazers
Il Megafono intervista Daw
Quei Bravi Ragazzi
Il Megafono intervista Starsailor
Il Megafono intervista Kagliostro
Otimaster intervista Il Megafono
Buon Compleanno Tocque-Ville
Abr intervista Otimaster


SORVY

postato da: ilfaro alle ore 14:59 | link | commenti (3)
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ORAMAI E' TUTTO CHIARO

Perchè JimMomo non può più fare l'aggregatore di TocqueVille

 

L'ODIO DI JimMOMO PER LA CHIESA CATTOLICA E' DETTATA DA UNA STRATEGIA CHIARA E SCIENTIFICA. IL NOSTRO VIENE PAGATO CON DANARO PUBBLICO (è infatti stipendiato da radio radicale, quindi con nostri soldi) PER ESEGUIRE UN MANDATO ORAMAI CHIARISSIMO (tecnicamente si chiama "contratto a progetto", riforma Biagi).

QUAL'E' IL MANDATO O QUAL'E' IL PROGETTO?

PER CHI NON LO AVESSE ANCORA CAPITO IL PROGETTO E' PRINCIPALMENTE UNO:

INNIETTARE DENTRO TOCQUEVILLE (LA CITTA' DEI LIBERI) IL VELENO LAICISTA DELL'ODIO E DELL'INTOLLERANZA (AL LIMITE DELL'OSSESSIONE) VERSO TUTTO CIO' CHE E' CATTOLICO. UN LAVORO SOPRAFFINO CHE LO IMPEGNA PER MOLTE ORE DELLA GIORNATA (MA VIENE PAGATO PER QUESTO!!!). UN LAVORO DEGNO DELLE MIGLIOR SCUOLE WAHABITE (ANCHE SE QUESTE SONO SPECIALIZZATE IN PARTICOLARE NELL'ODIO ALLE SCIMMIE EBREE ...MA SE LA CAVICCHIANO ANCHE NEI CONFRONTI DEI "CANI INFEDELI E CROCIATI"). 

ORAMAI IL NOTO BLOG "PRIMADONNA" DI TOCQUEVILLE FARNETICA, ALLA PARI DI UN NOTO MATTO DELLA BLOGOSFERA. GUARDA CASO SIA LUIGI CASTALDI CHE FEDERICO PUNZI SONO NEL DIRETTIVO NAZIONALE DELLA ROSA NEL PUGNO.

E' ARRIVATO A SCRIVERE (NELLA SOSTANZA) DI MANI GRONDANTI DI SANGUE: QUELLE NIENTEMENO DI JOSEPH RATZINGER  ANCHE SE PER CONVENIENZA NON LO HA NOMINATO. ED HA FATTO LA SOLITA OPERAZIONE FURBA E MISTIFICATRICE PER DIRE E NON DIRE CHE LE MANI DI RATZINGER SONO GRONDANTI DI SANGUE: LA CHIESA HA RICONOSCIUTO DI AVERE COMMESSO DEGLI ERRORI IN PASSATO ("pagando un alto prezzo di sangue (degli altri)", QUANTO TEMPO OCCORRERRA' AI PAPI PERCHE' RICONOSCANO GLI ERRORI DI OGGI? IN ALTRI TERMINI JIMMOMO DICE: LA CHIESA SI MACCHIAVA DI SANGUE PRIMA E SI MACCHIA DI SANGUE ANCHE ADESSO (PRIMA CAUSA DELL'AIDS, MA ANCHE DEL DELITTO DEL MANCATO SACERDOZIO FEMMINILE.......QUANTO SANGUE!!!). SOLO CHE GLI CI VUOLE UN PO' PRIMA CHE LO RICONOSCA E SPOSTA SEMPRE IN AVANTI IL SUO MEA CULPA. MA ADESSO BASTA, DICE JIMOMMO, Non possiamo aspettare le scuse dei prossimi Papi.  CHE RAZZA DI ASSASSINI QUESTI PAPI E CHE BANDA A DELINQUERE QUESTA CHIESA CATTOLICA!!!. COMPLIMENTI JIMOMMO PER LA BRAVURA DA SCUOLA DELLE FRATTOCCHIE IN SALSA RADICALE.

 CHE DIFFERENZA C'E', MI CHIEDO ALLORA, FRA UN JIMMOMO ED  UN DILIBERTO QUALSIASI?

 LA DIFFERENZA E' CHE IL PRIMO ODIA LA CHIESA, IL PAPA ED IL CATTOLICESIMO MA CE LO TENIAMO IN CITTA' CON IL DELICATISSIMO ED IMPORTANTE RUOLO DI AGGREGATORE. CON LA FUNZIONE (o è meglio diretto mandato, piuttosto che "contratto a progetto") DI "STERILIZZARE" I CATTOLICI IGNORANDO I BLOG DI TUTTA QUELLA GRANDE AREA CHE IN FORMA DI SPREGIO VIENE CHIAMATA TEOCON (MA ANCHE DEGLI ATEI DEVOTI, O DEI "PERIANI", DEI "FALLACIANI", "FOGLIANTI" E "FERRARIANI"), IL SECONDO ODIA BUSH E BERLUSCONI ("MANI GRONDANTI SANGUE" ... STESSO LINGUAGGIO) MA E' CHIARAMENTE UN AVVERSARIO CHE VIVE A CUBA E NON A TOCQUEVILLE. E POI IL SECONDO NON AGREGGA UNA CIPPA A TOCQUEVILLE, GRAZIE A DIO! IL PRIMO SI.

NOI NON ABBIAMO BISOGNO NELLA CITTA' DEI LIBERI DI UN TALE PREGIUDIZIO ANTICRISTIANO E CHE COLPISCE PER ALTRO LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI BLOGGER DELLA CITTA' (MA ANCHE SE FOSSIMO ESIGUA MINORANZA IL DISCORSO NON CAMBIEREBBE...). POSSIAMO ASPETTARCI CERTI ATTACCHI DALL'ESTREMA SINISTRA, DA INDYMEDIA, DA GIANNI VATTIMO, DALL'ESPRESSO O L'UNITA', CHE NIENTE HANNO A CHE FARE CON TOCQUEVILLE, MA NON POSSIAMO ACCETTARE UN TALE ATTACCO IN SENO ALLA NOSTRA STESSA CITTA', DA UNO CHE FA L'AGGREGATORE.

LA CITTA' E' LA CITTA DEI LIBERI, INTITOLATO AL CATTOLICO TOCQUEVILLE E QUINDI CITTA' ANCHE DI CATTOLICI E DI EBREI E DI GENTE DI TUTTE LE FEDI RELIGIOSE, NESSUNA ESCLUSA. ED IO NON MI SENTO "LIBERO" CON UNO CHE DOVREBBE AGGREGARE I MIEI POST E CHE HA DI ME UNA TALE OPINIONE (MANI GRONDANTI DI SANGUE!). INFATTI NON MI AGGREGA. MA NON E' QUELLO IL PUNTO.

IL PUNTO E': ALTRO CHE "NESSUNO TOCCHI CAINO" (o D'Elia), OCCORRE CHE NESSUNO TOCCHI EBREI E CRISTIANI A TOCQUEVILLE, NESSUNO CENSURI LA LIBERTA' E LA DIGNITA' DI ESSERE EBREI E CRISTIANI.

IL PUNTO E': NE' ANTISEMITI NE' ANTICRISTIANI A TOCQUEVILLE.

Provi JimMomo a scrivere le stesse frasi da lui scritte sugli errori della Chiesa anche sugli ebrei. Ci provi.

NESSUNO SI ARROGHI IL DIRITTO DI DISPREZZARCI FINO AL PUNTO DI DEFINIRCI (cito da JimMomo) "ARROGANTI", "FONDAMENTALISTI RELIGIOSI" CHE A CAUSA DEI LORO "CAPRICCI" "tanti sacrifici, frustrazioni, diciamo pure sofferenze procurano alle donne e agli uomini" del mondo". UNO CHE SCRIVE in un suo post  CON TALE VIOLENZA ED INTOLLERANZA QUANTO MENO NON PUO' ESSERE PIU' - A PARTIRE DA OGGI STESSO - L'AGGREGATORE DI TOCQUEVILLE.

UNO CHE DISPREZZA FINO A QUESTO PUNTO LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CITTADINI DELLA CITTA' NON PUO' PIU' AGGREGARE.

NE' PUO' FARE LA VITTIMA COME SENZ'ALTRO FARA' (E' UN RADICALE, NUTRITO A LATTE&VITTIMISMO FIN DALLA PIU' TENERA ETA'). SARA' COSTRETTO A PRENDERE ATTO DI QUESTA NOSTRA RIBELLIONE, CHE NON E' SOLO DEL SORVEGLIATO MA DI TANTISSIMI BLOG DELLA CITTA'. TANTISSIMI. PIU' DI QUANTO LUI STESSO IMMAGINI.

E NON CI PROVI LONTANAMENTE AD EQUIVOCARE, PERCHE' QUI SI E' CHIERISSIMI: NESSUNO GLI STA CHIEDENDO DI ANDARE VIA DALLA CITTA' , CI MANCHEREBBE,(E' UNA SUA SCELTA CHE RISPETTIAMO ED ANZI APPREZZIAMO, PURCHE' ABBIA COSCIENZA DEL POSTO DOVE HA MESSO LE TENDE, UN POSTO DOVE NON POSSIAMO PIU' TOLLERARE ANTISEMITISMO ED ANTICRISTIANESIMO, LO PRETENDIAMO ALMNEO DAGLI AGGREGATORI).

GLI AGGREGATORI SONO A SERVIZIO DELLA CITTA'. NON NE SONO I PADRONI CHE DECIDONO COME FARE FUORI LE POSIZIONI CATTOLICHE DENTRO LA CITTA'.  

IL SORVEGLIATO HA MOLTI, MOLTISSIMI DIFETTI, TRANNE UNO: QUELLO DEL PARLARE CHIARO E DEL NON "MANDARLA A DIRE". E' DIRETTO ED ESPLICITO COME POCHI.

NIENTE DI PERSONALE CON FEDERICO PUNZI (JIMOMMO). ANZI SENZ'ALTRO E' UNA BRAVISSIMA PERSONA E, A QUANTO MI RACCONTANO, UN GENEROSO RAGAZZO, OLTRE CHE PARECCHIO SIMPATICO. MA NON E' LUI IN DISCUSSIONE. MA IL SUO "MANDATO" DI AGGREGATORE. MANDATO CONFERITOGLI, NON NE HO IL MINIMO DUBBIO, DA CAPEZZONE IN PERSONA, SE NON DAL PAPA GIACINTO I° MAGNUM. 

JiMOMMO, PURTROPPO, E' IN CONFLITTO DI INTERESSI GRAVE: NON E' SEMPLICEMENTE LA SUA APPARTENENZA AL MOVIMENTO RELIGIOSO NICHILISMO E RELATIVISMO (LA COMUNIONE E LIBERAZIONE DEI LACISTI). IL FATTO E' CHE LUI  E' UN CARDINALE BELL'EFFATTO DI "NICHILISMO E RELATIVISMO" (E PURE STIPENDIATO DALLA SUA CHIESA). E' DELLA CORRENTE PIU' ESTREMISTA. QUELLA  DEL PENSIERO DEBOLE DEL TEOLOGO GIANNI VATTIMO . UNA FEDE INTEGRALISTA E BIGOTTA LA SUA IN QUANTO NEGA LA POSSIBILITA' AI CRISTIANI DI ESPRIMERSI (IO NON NEGHEREI MAI IL DIRITTO A PAPA MARCO PANNELLA DI ESPRIMERSI, LUI INVECE VORREBBE TUTTI I GIORNI ZITTIRE RATZINGER). ACCUSA IL PAPA DELLE PEGGIORI NEFANDEZZE E TRATTA I CATTOLICI CON LO STESSO DISPREZZO CHE I NAZISTI USAVANO NEI CONFRONTI DEGLI EBREI. AL MASSIMO CI VIENE CONCESSO IL DIRITTO "DELLA RISERVA INDIANA". CI DICONO: FATE QUELLO CHE VOLETE MA IN SILENZIO E A CASA VOSTRA. NOI CATTOLICI PER I MONACI RADICALI SIAMO OUT, SIAMO IL NEMICO NUMERO UNO, IL PRIMO E PIU' PERICOLOSO DEI LORO AVVERSARI (ALTRO CHE I TERRORISTI ISLAMICI). ACCETTATI E TOLLERATI SOLO SE TENIAMO BEN CHIUSA A CHIAVE "LA VERITA' CHE CI FA LIBERI". CHE, PER LA CRONACA, E' UNA PERSONA VIVENTE (J.C.). CI CHIEDONO INSOMMA DI ESSERE CRISTIANI SENZA CRISTO, A PRESCINDERE DA LUI. ANZI VERGOGNANDOCI DI LUI. MEGLIO SE ANDIAMO "FUORI DAI COGLIONI" DELLA VITA PUBBLICA. " A CASA! A CASA !" CI GRIDANO. NEL BUIO DELLE VOSTRE SACRESTIE POTETE ESPRIMERVI COME VOLETE.

 

vignetta nazista sugli ebrei

 vignetta radicale

COSA DIRE POI DEL GRANDE CONFLITTO DI INTERESSE DI JIMOMMO: ESSERE SIA AGGREGATORE DI TOCQUEVILLE CHE MEMBRO DELLA DIREZIONE NAZIONALE DI UN PARTITO POLITICO (LA ROSA NEL PUGNO). E' COME SE FRA GLI AGGREGATORI DI TOCQUEVILLE CI FOSSE UNO SCHIFANI O UN BONDI, COL COMPITO DI AGGREGARE QUELLI DI ALTRI PARTITI. VORREI VEDERE CHE FINE FAREBBERO I POST MAGARI UN PO' CRITICI NEI CONFRONTI DI BERLUSCONI. SARA' PER QUESTO CHE E' SEMPRE PIU' RARO TROVARE AGGREGATI POST DI BLOGGER PUR NOTI E FAMOSI NONCHE' AUTOREVOLISSIMI COME I FAMOSI PUBBLICISTI ASSUNTINA MORGESICLAUDIO RISE' MENTRE SUI 900 E PASSA BLOG (DICO no-ve-ce-nto!!!!!!!) IMPERVERSANO I SOLITI quattro gatti STRANOTI (E CHISSA' PERCHE' DEL NOTO MOVIMENTO RELIGIOSO "NICHILISMO E RELATIVISMO" ...CLARO!!).

P.S:: BISOGNEREBBE CHE QUALCUNO RICORDASSE A JIMOMMO CHE TOCQUEVILLE ERA UN CATTOLICO PRIMA ANCORA CHE UN LIBERALE. MAI SI SAREBBE SOGNATO DI SCRIVERE DELLE PORCHERIE CONTRO LA CHIESA CATTOLICA COME HA FATTO LUI. TOCQUEVILLE LA CHIESA L'AMAVA COME AMAVA L'AMERICA, TERRA CHE GLI EBREI ED I CRISTIANI NON HA MAI PERSEGUITATO. DIVERSA INVECE LA SORTE DI EBREI E CRISTIANI NEL SECOLO PASSATO ED IN QUESTO APPENA INIZIATO NELLA RELATIVISSIMA E NICHILISTISSIMA EUROPA.


SORVY 

 

postato da: ilfaro alle ore 10:46 | link | commenti (13)
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PARTE BENE L'AVVENTURA AZZURRA

BLOG-CRONACA. L'Italia vince, gestisce bene la partita, non soffre praticamente mai e supera il Ghana con un secco 2-0. Lippi manda in campo Totti dietro Toni e Gilardino, Zaccardo vince il ballottaggio con Oddo e Nesta recuperato al centro della difesa. Nel primo tempo gli azzurri sono più concreti, anche se il Ghana tenta di impensierire Buffon, e colpiscono una traversa con Toni, al 29', prima del gol di Pirlo al 40'. Nella ripresa il copione resta lo stesso, con gli azzurri più incisivi ma che devono aspettare fino all'83', con il gol di Iaquinta (che sfrutta un errore di Kuffour), per chiudere definitivamente la partita.


DEKA

postato da: ilfaro alle ore 08:44 | link | commenti
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Appello al Parlamento Europeo

Cari amici,
il prossimo 15 giugno il Parlamento Europeo dovrà esprimersi sulla questione della ricerca sulle cellulle staminali embrionali.
Il Comitato per l'Occidente si associa alla Fondazione Magna Carta e altre associazioni che hanno promosso un appello (vedi il testo dell'appello sul sito www.magna-carta.it) ai parlamentari europei affinché votino no, lasciando libero ogni Stato membro di decidere se autorizzare questo tipo di ricerca senza impegnare fondi europei.
Le Vostre adesioni all'appello, da inviare con la massima urgenza, possono essere inviate a questo indirizzo di posta elettronica e saranno poi trasmesse al Parlamento Europeo:
rassegnastampa@medicinaepersona.org

Grazie per la collaborazione e a presto,
Il Comitato per l'Occidente


SORVY

postato da: ilfaro alle ore 08:20 | link | commenti
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venerdì, 09 giugno 2006

by IL GIULIVO (i messaggi telefonici più simpatici verranno pubblicati su IL GIULIVO

postato da: ilfaro alle ore 19:13 | link | commenti (4)
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SCENDIAMO IN STRADA
by Estiqaatsi (il capo indiano dei sorvegliati)
SCENDIAMO IN STRADA, ma per fermare un uomo, uno qualunque, non dico uno di quelli che "per me all'Erika le dovevano dare la pena di morte" o roba del genere, ma anche un tranquillo impiegatone, un rappresentante, un lavoratore da pausa caffè al bar: fermiamolo.
Chiediamogli un istante di immedesimarsi in questa situazione.
 
Siamo in un tribunale, un grosso tribunale di un grande paese europeo.
Dentro un'aula del tribunale entra, in veste di imputato, il Presidente del Consiglio.
Brusìo, tensione, orecchie dritte, telecamere, la corte schierata e i cancellieri e i dattilografi e tutta questa roba qua.
A un certo punto un tipo, dal corridoio, si fa largo fra la folla, arriva a un paio di metri dal Presidente e davanti a tutti grida:
 
«fatti processare, buffone! Rispetta la legge, rispetta la democrazia o farai la fine di Ceaucescu e di don Rodrigo...»
 
Chiediamo allora al nostro intervistato: che faresti?
 
Vogliamo pensare che agisca secondo buon senso?
Dirà: ma non è possibile.
 
Vogliamo dargli un codice penale, dove scopre che ci sono reati che si chiamano vilipendio delle istituzioni costituzionali (art. 290), ingiuria (art. 594), diffamazione (art. 595) ?
Dirà: ma certo, infatti, eccoci.
 
Vogliamo pure precisare: ma il nostro Presidente del Consiglio è un nano pelato palazzinaro ex mafioso parvenu della politica schiacciato dal conflitto di interessi e pure un po' coglione?
Dirà: ma va bene, ma è sempre il Presidente del Consiglio!
 
Vogliamo allora raccontargli che Giancarlo Perna sborsò 40.000 euro per aver scritto "il magistrato Caselli ha prestato giuramento di obbedienza al vecchio partito comunista"; che Vittorio Feltri ne cacciò 20.000 al magistrato Di Pietro per aver scritto che "diffondeva i verbali direttamente a l'Espresso"; che Giuliano Ferrara ne scucì 50.000 al suddetto per averlo chiamato in un articolo, dopo il suo ingresso in politica nel governo di centrosinistra, "ministro dei Favori pubblici"; che Bobo Craxi prese un mese di carcere e sganciò 50.000 euro per aver detto che il magistrato Borrelli aveva bussato alla porta di Pillitteri per diventare procuratore capo?
Dirà: ma infatti, ecco vedete, il giusto rispetto delle istituzioni e dell'onore e reputazione degli uomini che le occupano.
 
Il 18 febbraio 2006 la Corte di Cassazione della Repubblica Italiana assolve P. Ricca dal reato di ingiuria commesso in danno di Silvio Berlusconi per aver pronunziato, in un'aula del Tribunale di Milano davanti a centinaia di persone riunite (e milioni davanti alle tv e sui giornali) la frase di cui sopra.
 
Nella motivazione, depositata il 7 maggio, si legge:
si è trattato di una frase espressiva del diritto di critica, munito di una propria utilità sociale intesa come interesse della collettività alla manifestazione del pensiero su temi cruciali della vita pubblica"; ed anzi, "l´esternazione in un palazzo di giustizia non è censurabile, in quanto il luogo appare particolarmente idoneo, come sede privilegiata, a suscitare riflessioni sul tema della legalità e del rispetto della legge".
 
Vorrei criticare anche io questi signori.
Domani, in un tribunale, luogo notoriamente a ciò deputato in quanto sede privilegiata a suscitare riflessioni, esclamerò che sono degli emeriti cazzoni.
Poi vedremo che succede.

ESTIQAATSI
postato da: ilfaro alle ore 10:21 | link | commenti (9)
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giovedì, 08 giugno 2006

Squilli di tromba, rullar di tamburi.

Giornata storica. In un solo giorno:

La sinistra ulivista pronta ad accogliere il feretro di tutti e tre i "resistenti".


SANCHO

postato da: ilfaro alle ore 18:22 | link | commenti
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BECCATO!!!

 "Abbiamo posto fine a Zarqawi" ha detto il generale Casey, in conferenza con il premier iracheno,. Lo hanno beccato in una vecchia casa del villaggio di HepHep, vicino Baquba, mentre stava presiedendo una riunione con altri terroristi. Insieme a Zarqawi è rimasto ucciso anche "uno dei suoi principali luogotenenti, il consigliere spirituale Sheikh Abd-Al-Rahman" ed altre 7 persone.

L'uccisione di Zarqawi è "un grande successo", oggi "è un gran bel giorno", ha detto l'ambasciatore americano a Baghdad, Zalmay Khalilzad che si è congratulato con il primo ministro iracheno, anche se "ci sono giorni difficili davanti a noi".

Secondo l'emittente televisiva americana Abc Al-Zarqawi è stato ucciso in un attacco congiunto di elicotteri americani e forze irachene. La fonte ha aggiunto che gli elicotteri americani hanno colpito una casa vicino a Baquba, 65 km a nord di Baghdad, mercoledì sera alle 18 locali. "Sembra che Zarqawi sarebbe stato prima ferito... lo hanno trovato gli americani che lo hanno consegnato agli iracheni e più tardi è  morto per le ferite".

La morte di Al Zarqawi è un colpo significativo per Al Qaeda e un passo in avanti verso la sconfitta del terrorismo in Iraq.  Le forze irachene, sostenute dalla Coalizione, continueranno a dare la caccia ai terroristi che minacciano il popolo iracheno finché il terorrismo non sarà eliminato in Iraq.

Peccato che nel momento della svolta nella guerra al terrorismo, il governo italiano abbia deciso di scappare dalle proprie responsabilità e abbandonare gli alleati ed il popolo iracheno nel momento più delicato ed importante.


SORVY

postato da: ilfaro alle ore 14:47 | link | commenti (1)
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Jimmomo, giullemani da Tocqueville.

Non siamo la depandance di Radio Radicale.

(Attenzione: Post Kattivissimo).

Siamo a quota 888. Un risultato straordinario. Peccato che a rovinare la festa siano i soliti radicali che usano Tocqueville come una depandance di radio radicale (nelle ultime settimane stanno davvero esagerando... si aggregano in alcuni giorni solo gli "appendici di provata fede di Capezzone"!)

Fra gli aggregatori (pare siano una ventina in tutto) devono essere probabilmente super rappresentati quelli di area radicale. Aggregano sempre e solo sè stessi e i post che gli "garbano". Un autoreferenzialità imbarazzante. Col risultato che su 888 blog delle più diverse tendenze vengano scientificamente e SISTEMATICAMENTE tenuti fuori i centinaia di blog cattolico-liberali. Al contrario i soliti 10 blog radicali (meno del 2 % del totale... minchia, anche lì !?!?!) sono sempre super aggregati (e in che posizioni!!!!).

Ma la misura è oramai colma.

Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad un attacco furioso alla Chiesa e a Ratzinger come non si vede neanche su indymedia. Alla faccia di chi in Tocqueville (ed è la stragrande maggioranza) si professa cattolico, liberale e magari perfino "papista".  Su Tocqueville blog come questo e i tanti altri che portano su di sè l'onta di essere cattolici oltre che liberali, non vengono aggregati da mesi. Se negli ultimi sei mesi ci siamo stati ben due volte (che onore) è solo perchè abbiamo lamentato questa esclusione sistematica in modo plateale tutte e due le volte.

Perchè Jimmomo deve usare Tocqueville come cosa sua? Aggregando sempre i suoi sodali radicali (la solita banda!)

Chi è Jimmomo per trattare la Chiesa come una associazione a delinquere, citando spesso nei suoi post quel caso clinico (quale autorevolezza!!!) di  Malvino che deve appartenere a qualche setta satanica vista la sua ossessione anticlericale e le sue vomitanti imprecazioni a tutto ciò che sa di cattolico. Cita: «Fanno accordi con Hitler, con Mussolini, con Franco, con Pinochet, perfino con Fidel Castro – basta che gli si faccia fare i comodi loro e chiudono un occhio, quando addirittura non benedicono le squadracce». E poi piazzarsi, da solo e con aggregatori compiacenti nei primi posti tutti i giorni.

Faccio un appello esplicito e chiaro e pubblico, come è mia abitudine, ad Andrea Mancia e a Ideazione.

Perchè non pensare di mettere un pò a riposo il vecchio scarpone Jimmomo (e magare qualche altro discepolicchio di Capezzone) come aggregatore? Potrebbero in questo modo dedicarsi un pò di più a Radio Radicale e meno alla loro "depandance"? Pensavamo ci fosse Ideazione dietro Tocqueville non Pannella e la sua gracchiante radiolina di sinistra.


SORVY

postato da: ilfaro alle ore 11:42 | link | commenti (11)
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il Ca(pe)zzone, le ca(pe)zzate e i ca(pe)zzini…

sul blog dell'Anarca


SORVY

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mercoledì, 07 giugno 2006

Uno che pesa 108,400 Kg non può che trarre giovamento da un po’ di dieta. Il buon consiglio l’ha preso anche il discepolo… anche lui un po’ gonfietto ultimamente.

Ora … io non vorrei sembrare cattivo… ma dalle fotografie viste sembra che anche il discepolo del discepolo sia bello paffuto…
Coraggio! Una bella dieta anche per lui! E’ tutta Salute ...

by ROBINIK


SORVY

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VUOI VEDERE CHE jimmomo E' SOPRAVVALUTATO?

(...  e pure sovrarappresentato?)

IL GRANDE EQUIVOCO ANTICATTOLICO DENTRO TOCQUEVILLE.

Non manca giorno oramai che non siamo testimoni del terribile connubio fra i radicali e la sinistra massimalista uniti in matrimonio nel comune attacco a Ratzinger. L'attacco si fa ogni giorno più feroce, pesante, senza pudore. La cosa sarebbe in sè anche una soddisfazione. Radicali e comunisti insieme per sempre. Una vera liberazione per i liberali. Invece ci tocca subire questo attacco anche dentro la nostra città virtuale: Tocqueville  . In vista del convegno che si terrà a Sestri Levante il 17 e 18 giugno si dovrà chiarire il nodo "anticlericale" di alcuni blog radicali che stanno toccando livelli oramai non più sostenibili dalla gran parte dei cittadini tocqevilliani. L'attacco alla Chiesa Cattolica e a Benedetto XVI si è fatta ossessionante, compulsiva, irrazionale, virulenta. Sembra di leggere un noto compulsivo ossessionato caso clinico che fece la comparsa per qualche giorno in città. Ma i radicali, cosa si vuole, sono fatti così: piangono e fottono, fottono e piangono. Più piangono e più fottono. Soprattutto FOTTONO. Pur avendo fra gli abitanti di  Tocqueville le stesse percentuali (2% o poco più) dei risultati politici nazionali,  vengono aggregati (da loro stessi tutti i giorni,...non si spiegherebbe diversamente) in modo da fare oramai di Tocqueville quello che non è (e che Dio non voglia, possa diventare mai!): un aggregatore radicale e di impronta fortemente anticlericale.

Non ci lamentiamo se la maggior parte dei blog di Tocqueville, che sono cattolici, non vengono quasi mai aggregati. Ci lamentiamo della spudoratezza di questi personaggi, molto sopravvalutati ed iper-rappresentati,   che utilizzano un aggregatore come Tocqueville come una depandance di Radio Radicale. Come cosa loro. Tutto molto tipico. I radicali per tradizione ed abitudine tendono a mettere due piedi dentro cento scarpe contemporanenamente. E piangono. Poi fottono. Poi piangono. Ma fottono assai. Come si spiega allora un Jimmomo che, senza vergogna, appoggia la sinistra al governo e muove battaglie identiche a quelle del Manifesto e tutto questo lo fa dentro TOCQUEVILLE?  Vogliamo chiarimenti.

Un ultima nota: sfido chiunque a vedere se questo post mi sarà aggregato. Oggi, manco a dirlo è il giorno dell'aggregatore Jimmomo. Domani di qualche suo amico. Dopodomani pure....

Almeno una soddisfazione vorrei togliermela. Caro il mio Jimmomo, quando mi leggi, e non mi aggregherai, ci mancherebbe altro, vergognati almeno un pochino!

 

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SORVY 
 

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L'ECLISSI DI DIO

"E' l'eclissi di Dio" alla radice della "profonda crisi attuale della verita" ad ispirare leggi che tendono a riconoscere "coppie insolite" formate "da omosessuali che rivendicano gli stessi diritti riservati a marito e moglie". In un documento intitolato "Famiglia e procreazione umana" il Pontificio Consiglio per la Famiglia diretto dal cardinale Lopez Truillo torna a criticare i pacs.

"Mai come ora l'istituzione naturale del matrimonio e della famiglia e' vittima di attacchi tanto violenti". Tra questi la legge "chiamata a legalizzare forme di unione che destabilizzano il matrimonio e la famiglia".
 

La famiglia moderna 
In un documento, presentato oggi, il dicastero vaticano analizza il tema "Famiglia e Procreazione umana", evidenziando che "da correnti radicali sono sorti nuovi modelli di famiglia".

"Abbiamo visto - si legge nel testo - manifestarsi l'apologia della famiglia monoparentale, ricostituita, omosessuale, lesbica. Coppie formate da omosessuali rivendicano gli stessi diritti riservati al marito e alla moglie; reclamano perfino il diritto di adozione".

"Donne che vivono un'unione lesbica rivendicano diritti analoghi, esigendo leggi che diano loro accesso alla fecondazione eterologa o all'impianto embrionale". Inoltre, denuncia il Pontificio Consiglio per la Famiglia, "si sostiene che la facilità offerta dalla legge di formare queste coppie insolite deve andare di pari passo con la facilità di divorziare o ripudiare".

In difesa del matrimonio  
Di fronte ai continui attacchi alla famiglia, il dicastero vaticano ribadisce che solo "l'amore tra uomo e donna è fondamento del matrimonio e questo della famiglia umana che trasmette la vita ai figli e li educa per la vita sociale. Uomo e donna sono i genitori chiamati alla paternità e maternità in un modo che supera tutti gli altri modi di trasmissione della vita nel mondo". Il Vaticano denuncia il rischio di "manipolazione genetica" sia per quanto riguarda "l'uso degli embrioni" sia per quanto riguarda "l'intervento attraverso l'inseminazione artificiale o la fecondazione in vitro nel processo di fecondazione".

L'aborto come delitto impunito  
Il documento del Vaticano affronta anche il tema dell'aborto denunciando che "oggi si pretende di banalizzare in qualche modo l'aborto con il pretesto che l'autorità non deve penalizzare questo delitto abominevole". Essere su questa linea, secondo quanto afferma il Pontificio consiglio per la famiglia, significherebbe ridurre o negare che il delitto, per il fatto stesso di esserlo, richiede una pena. "Non è concepibile che un delitto possa restare impunito" sostiene quindi il testo "Famiglia e procreazione umana".

"Il giudice, - prosegue il documento - quando esamina i casi, ha la possibilità, questo sì, di vedere quali sono gli aspetti aggravanti e attenuanti e disporre di conseguenza. Banalizzare l'aborto così - è la conclusione - trasformerebbe il delitto in diritto".


SORVY

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martedì, 06 giugno 2006

Lettera al FOGLIO di oggi (06.06.2006):

Al direttore - Non sono l’Ing., non ho le capacità economiche né la visibilità né la possibilità di influenza sulla società né la statura intellettuale e morale per chiedere la tessera numero uno nemmeno di un club che mi annoverasse come unico socio. Però una tessera del Partito del Sillabo la vorrei. Di un numero qualsiasi. Vorrei che lei portasse avanti questa idea, vorrei imbarcarmi per dare, come posso, il mio contributo. Forse sta per nascere il Partito democratico: sarà pieno di cattolici adulti, cioè di uomini imbelli; sarà pieno di finti liberali che vorranno obbligare le persone a essere libere, schiave di quella assoluta mancanza di limiti che non è libertà ma la sua più ignobile perversione. Se ci sono compiti da fare, lo dica. Ho il diario aperto e la penna in mano.

Marco Perini - Verona

Sottoscrivo anch'io


SORVY

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LA LIBERTA' RIDICOLA DI CHI NON AMMETTE DIVIETI

"Forse sono retrogrado,

forse lo sono diventato,

 forse uscirò dalla universale casa delle libertà

che tutti abitano

 per costituire con pochi altri retrogradi

una lega dei doveri e dei divieti,

un partitino del Sillabo tra me e me,

con qualche altro pazzo."

Giuliano Ferrara da "La libertà ridicola di chi non ammette divieti" (editoriale del Foglio di lunedì 5 giugno 2006).

Documento word sotto, con l'articolo intero:

Il Foglio editoriale 05.06.06

 

 


SORVY

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lunedì, 05 giugno 2006

IL TOTALITARISMO "DEMOCRATICO".

Vedo chiaramente nell' eguaglianza due tendenze: una che porta la mente umana verso nuove conquiste e l' altra che la ridurrebbe volentieri a non pensare più.
Se in luogo di tutte le varie potenze che impedirono
o ritardarono lo slancio della ragione umana,
i popoli democratici sostituissero
il potere assoluto della maggioranza,
il male non avrebbe fatto che cambiare carattere.
A. De Tocqueville, La democrazia in America

 

Gustavo Zagrebelsky, Presidente Emerito della Corte Costituzionale e mancato Ministro della Giustizia, ha scritto un pezzo comparso sull'ultimo numero del mensile Micromega intitolato "La Chiesa Cattolica è compatibile con la democrazia"?
Così si riassume il pensiero del Nostro: poiché la democrazia non può non essere relativista - perché è il frutto della ragione che si evolve attraverso il dubbio - la fede è compatibile con essa ad una sola condizione: che non sia diretta da un potere dogmatico.
Cioè, in sostanza: fede e ragione non sono compatibili (anche se, inorridisce il prof, "di recente se ne è tentata una sintesi addirittura con un'enciclica!") e la Chiesa, offrendosi a tutti gli individui come garanzia di valori fondati su "gelide e astratte dottrine" finisce per voler sovrapporre alla Costituzione - presidio dell'autentica tensione democratica - una "supercostituzione" radicalmente inaccettabile.
La fede, conclude l'integerrimo costituzionalista, si fonda solo sulla carità cristiana, e "nell'ordine della carità, la Verità non ha posto". Sicchè, "la celeberrima frase di Dostoevskij - se Dio non esiste, tutto è permesso - può facilmente rovesciarsi nel contrario: proprio se Dio esiste, tutto quaggiù è permesso, perché sarà a Lui di raddrizzare le nostre storture. Onde, il riconoscimento "categoriale" che non pochi non credenti si sentono in dovere di fare con riguardo ai cattolici, cioè che essi, con riguardo alla carità, disporrebbero di qualcosa in più, risulta un'adulazione totalmente ingiustificata che i cristiani stessi dovrebbero respingere con sdegno".

Ci vorrebbero forse mille pagine per rispondere a tante balle, e diciamolo pure ad una certa volgarità nel raccontarle, ma per ora ci interessa focalizzare il punto.
Da questa assurda posizione umana, da questa deriva nichilista e del pregiudizio, nasce la spinta a chiamare "democrazia" uno sterile crogiolo di valori senza storia, radici o identità.
Da qui nasce l'idea di un mondo e di un uomo divisi in due, da una parte la sfera della fede - animata da un'astratta "carità senza verità"- e dall'altra la ragione che, essa sola, ergendosi a misura del tutto, elabora piattaforme di "valori condivisi" che in realtà veicolano le menzogne e le violenze dei più forti, e li idolatra chiamando "diritto" il loro vitello d'oro.
Questo, come ricordava Giovanni Paolo II, è l'esito nefasto di un relativismo che regna incontrastato: il "diritto" cessa di essere tale, perché non è più solidamente fondato sull'inviolabile dignità della persona. In questo modo la democrazia, ad onta delle sue regole, cammina la strada di un sostanziale totalitarismo.

Al professore concediamo un'attenuante: quella, forse, di non aver fatto un'autentica esperienza di Chiesa, di non aver presentito il calore del Vero nel suo abbraccio materno, nella sua indistruttibile compagnia, nel suo inconfondibile amore (caritas, appunto).

da MARTEDI' DISPARI


SORVY

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SORVEGLIAMOLI!

Iniziano i mondiali e in quel di Parma

nasce un blog tutto sui mondiali.

E si fa chiamare "blog sorvegliante".

Benvenuti fratelli!

 


SORVY

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che fine ha fatto la "satira de sinistra"?

spiegatemi che fine ha fatto? Basta vedere la vignetta di oggi di Giannelli (fa sorridere meno di un necrologio) per capire l'asservimento di chi dovrebbe per lavoro "fare satira su chi è al potere". O dobbiamo prendere sul serio la battuta (pensavamo fosse una battuta) di Benigni lo scorso inverno da Celentano: "quest'anno la satira si occuperà del capo del governo e l'anno prossimo, per par condicio, del capo dell'opposizione"?


SORVY

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giovedì, 01 giugno 2006

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