Addio, Fabietto.
Il giovane cuore di Fabio Bilancini due giorni fa si è fermato.
Fabio era appena un ragazzo, aveva 17 anni. Aveva un bellissimo blog al quale aveva messo il nome con il quale tutti i suoi amici lo chiamavano: "Bietto".
Era un blogger come me. Come tanti. E oggi non è più con noi.
Gli avevo mandato una mail qualche settimana fa per chiedergli come mai - proprio lui - non si era ancora iscritto a tocque-ville. Fabio era il più grande sostenitore (oltre che il più giovane di età) di questo progetto di aggregazione di blogs liberali.
Non sapevo nulla della sua malattia.
Così mi aveva risposto 15 giorni fa:
"Scusa per la risposta a rilento, ma è un periodo in cui sto male. Sì, è meglio che mi iscrivi te nella lista dei bloggers di area liberale.
Ti ringrazio tantissimo,Fabio"
Che Gesù lo tenga stretto a sè... come il più speciale dei suoi ragazzi. Perchè Fabio era un ragazzo veramente speciale.
Non ce la faccio ad aggiungere altre parole, mi sembra tutto così assurdo...
Spero di conoscerti lassù, Fabio. Un abbraccio fortissimo, ragazzo mio, pregherò (insieme ai miei bambini) per te, e per la tua famiglia e ai tuoi amici che hai lasciato soli.
Tuo, Mario (Sorvy)
questo il nostro pensiero comune:
[18 aprile 2005]
Anche se in una "città virtuale", siamo pur sempre una comunità. Un "cittadino" di Toqueville è morto, a soli 17 anni. Si chiamava Fabio Bilancini. Ne dà notizia il suo professore Michele Passante. Ci stringiamo intorno alla sua famiglia e ai suoi amici. La città dei liberi continuerà.