SORVEGLIATO SPECIALE

"idiota e lurido Kant - se Dio non c'è tutto è permesso. Basta con la morale. Solo la carità è rispettabile. Cristo e Dostojevskij, tutto il resto sono balle" C.Pavese

Chi sono

Utente: ilfaro

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 11 settembre 2005

postato da: ilfaro alle ore 00:01 | link | commenti (53)
categorie:

Commenti
#1    11 Settembre 2005 - 03:11
 
Grazie America...grazie di tutto e scusami se in passato non ti ho capito e compreso....Mi avvicino ai tuoi martiri e perdona le viltà europee.....
Ti voglio bene....ti amo sul serio....
Gianka76
utente anonimo

#2    11 Settembre 2005 - 03:16
 
e che le ali della libertà non perdano mai le piume!!!
e che il tuo simbolo voli libero sui nostri cieli e ci protegga dai nuovi nemici che ci minacciano!
Grazie America.....Grazie sul serio.
Gianka76
utente anonimo

#3    11 Settembre 2005 - 03:25
 
"Il prezzo della libertà è l'eterna vigilanza"
(Thomas Jefferson)

:-)
utente anonimo

#4    11 Settembre 2005 - 12:58
 
Gianka da Piacenza , sono Giancarlo da Padova, scusa se ti distolgo dall'adorazione dell'Aquila (come vedi ho usato la maiuscola in segno di rispetto per la Tua Divinità), ma per cortesia, nella tua preghiera fondamentalista neo-cons-pagana, deh ti prego deh un pensierino picciolo picciolo anche per i morti che ci sono stati dentro le Twin Towers e non solo deh ti prego per L'Aquila ferita nel Suo legittimo sacro orgoglio di potenza mondiale !!!! Sì bisogna vigilare per la libertà e difatti la grande Aquila si sta adoprando per la libertà vigilata di tutti , ma proprio tutti !!!!!
utente anonimo

#5    11 Settembre 2005 - 13:55
 
Se gliene fregasse qualcosa dei morti li rispetterebbero invece di marciare sui loro cadaveri e di agitarli orgogliosi per crearne di nuovi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente trollshiro

#6    11 Settembre 2005 - 22:04
 
Suggerirei di farlo tradurre
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aribandus

#7    11 Settembre 2005 - 23:01
 
Il commento a cui fa riferimento Aribandus è stato cancellato: era interamente in arabo. Chiunque l'abbia scritto è sicuramente in grado di scriverlo anche in italiano. Diversamente, pazienza. Risultava incomprensibile perciò inutile.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Shark80

#8    11 Settembre 2005 - 23:31
 
provo molta pietà per chi è morto 4 anni fa. soprattutto se ripenso alle immagini della gente che si buttava da in cima al grattacielo... una scena raccapricciante...
quello che mi dispiace è che noi, giustamente, proviamo pena per queste 3000 vittime e sempre ci ricorderemo dell'11/09/2001, ma, per esempio, già oggi non ci ricordiamo in che data sono morte quelle mille persone nella moschea...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zappa

#9    11 Settembre 2005 - 23:38
 
Non ho visto questo commento in arabo a cui fate riferimento, però mi pare di aver visto testi in inglese senza traduzione (ma posso sbagliarmi). In fondo in Italia ci sono anche persone che l'inglese non lo sanno e ci sono molte persone che sanno l'arabo.
Hu Fang
utente anonimo

#10    12 Settembre 2005 - 00:36
 
comunque la si pensa, l'11/9/01 è cambiato tutto. anche io ho postato su questo nel mio blog, e anche un sacco di altri amici che seguo. finché non si dimentica, da qualunque parte si sta, è possibile capire.
-marco
utente anonimo

#11    12 Settembre 2005 - 10:49
 
Esprimiamo solidarietà alle vittime delle Torri Gemelle senza dubbio, però ricordiamoci anche dell'11 settembre del 1973, quando il governo progressista cileno di Salvador Allende, regolarmente eletto dal popolo, venne abbattuto con un vile colpo di stato ordito dagli USA, colpo di stato che portò in Cile la terribile dittatura militare di Pinochet, responsabile di migliaia di morti.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente umader

#12    12 Settembre 2005 - 10:59
 
umader, cosa vorrebbe rappresentare il tuo intervento?
Vorresti dire che, in fondo, gli USA si meritano l'11/9?
Vorresti dire che non ci sono differenze tra i terroristi e gli americani?
Beh, allora ti sia chiaro che, almeno per quanto mi riguarda, il Cile non c'entra niente, Allende era un aspirante dittatore che stava soffocando il Cile e lo stava regalando all'influenza sovietica, e ha provocato, come reazione, il golpe militare.
Gli Stati Uniti hanno agito, allora, com si agisce in guerra: non guardando in faccia nessuno.
Le vittime dell'11/9, se le vuoi rispettare e commemorare, le ricordi senza postille aggiunte, cavilli, ma e considerazioni alternative.
Altrimenti, scusino i proprietari del blog per il tono acceso, è solo la pelosa ipocrisia di chi non ha il coraggio di dire che gli sta bene, se la sono voluta e che non gliene frega niente.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bourbaki

#13    12 Settembre 2005 - 11:41
 
Bourbaki,
ricordare le vittime di una strage orrenda come quella dell'11/09 può anche servire da spunto per qualche riflessione in più sulla politica internazionale, senza per questo sfociare in affermazioni come "gli USA se la sono voluta" o altre di tale tono.
C'è chi ricorda i fatti dell'11.09 senza aggiungere postille o commenti, e questa è una posizione, ma c'è anche chi accompagna a tale ricordo la riflessione che non è tutto bianco o nero, e che i cattivi non stanno tutti da una sola parte.
La guerra ed il terrorismo vanno condannati allo stesso modo, come barbarie contro l'umanità.
Tu spieghi con ragioni di "realpolitik" il golpe cileno del 1973, con tutti i massacri e le violenze che ne sono scaturite, implicitamente giustificandolo e ammettendo quindi come giusta la violenza che ne è stata alla base. Ebbene, secondo la mia modesta opinione, questo discorso, portato alle estreme conseguenze, non conduce ad una pacificazione mondiale, bensì al dominio dell'unica superpotenza, che vuole tenere per sè il controllo delle risorse mondiali mentre la gran parte dell'umanità vive nella miseria.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente umader

#14    12 Settembre 2005 - 11:59
 
C'è chi ricorda i fatti dell'11.09 senza aggiungere postille o commenti, e questa è una posizione, ma c'è anche chi accompagna a tale ricordo la riflessione che non è tutto bianco o nero, e che i cattivi non stanno tutti da una sola parte.

Certo,se tu giochi ai buoni e ai cattivi....
E se, invece, provassi a guardare le cose in una prospettiva più ampia?
Prova un pò a chiederti cosa sarebbe successo in sudamerica se la spina incarnita introdotta da Allende, col suo appoggiare i sovietici, avesse suppurato?
Avremmo avuto una cortina di ferro anche in sudamerica.
Che bello eh?
Ed è lo stesso identico discorso che si fa con zappa in un'altra serie di commenti.
L'irenismo, il body count, il non voler fare distinzioni (che somiglia tanto a un "nè con lo stato nè con le brigate rosse") sono un comodo paravento ideologico per chi non può palesemente ammettere che, in concreto, ha uno scopo in comune con gli estremisti islamici: il crollo delle democrazie liberali e della società aperta occidentale.
Gli uni lo vogliono per restaurare un ipotetico califfato, gli altri per incamminarci verso uno sbiadito sol dell'avvenire.
Io, invece, sto col mondo libero.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bourbaki

#15    12 Settembre 2005 - 12:03
 
Quello che manca ad americani è un giudizio su la gravità delle cose che hanno fatto. Mai nessuno dei governi americani si è mai scusato per Hiroshima e Nagasaki. Hanno dato medaglie d'oro agli assassini (uno di loro, Paul Tibbets ancora vivo, riceve congratulazioni anche ora). Solo quando si ha questa libertà di mettere in discussione se stessi si può cambiare e avere il coraggio di discernere bene da male per costruire il futuro. Attualmente lo vedo di più (con tutti i suoi difetti, tanti) in Europa che in Stati Uniti.
Alì Suleiman Rashid
utente anonimo

#16    12 Settembre 2005 - 12:16
 
Intanto Allende era andato al potere con un mandato popolare, e il tenore di vita del popolo cileno con le sue riforme iniziava pian piano a migliorare. Certo, quel governo non rientrava nei piani americani ed era un governo amico di Cuba. Meritava per questo di essere ammazzato? Ha forse attaccato per primo gli Stati Uniti?
Zapatero che ha vinto le elezioni spagnole ed ha votato il ritiro dei soldati dall'Iraq, le leggi a favore dei gay, ecc., che fai allora, lo mandi via con un "pronunciamiento" militare?
Se domani vincono i progressisti anche in Italia, ordini alla VI Flotta di sbarcare in Calabria?
Vivaddio, i governi vengono ancora eletti dai cittadini e non dal sig. Bush.
Il gioco dei buoni e dei cattivi, se ben rifletti, lo fai tu nel momento in cui dici che se uno osa sollevare qualche dubbio sulla politica americana, automaticamente condivide l'obiettivo dei terroristi. O con me o contro di me. Questa è la fine della democrazia e della libertà.
Fino a prova contraria, chi faceva affari con la famiglia Bin Laden era la famiglia di petrolieri dei Bush.
L'obiettivo dei terroristi è dividere il mondo in uno scontro tra due opposti fondamentalismi, ed in questo ci vedo più vicinanza all'amministrazione americana che al "mondo libero", che, non dimentichiamolo, è contrario alla guerra e vuole arrivare alla fine del mese con dignità e senza troppe malattie.

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente umader

#17    12 Settembre 2005 - 14:37
 
Il governo di Salvador Allende stava trasformando la repubblica cilena in una repubblica socialista di chiara ispirazione marxista...Per raggiungere simile progetto Allende scavalcò il parlamento dove i vari partiti dell'opposizione (Democrazia Cristiana e blocco liberal conservatore) furono minacciati più volte di essere messi fuori legge dal governo....Per rendere ancora più realistici gli intenti"golpisti e anti democratici"del suo governo leninista Allende chiese l'aiuto del K.G.B sovietico, ma non è tutto....
Arrivarono aiuti militari da Cuba e da tutto il Patto di Varsavia, infatti i terroristi stranieri presenti in Cile sino al settembre del 1973 superavano il numero di 31000 unità, ivi compresi 726 Tupamaros uruguayani molto pericolosi perchè esperti di guerriglia militare...I gruppi para militari marxisti erano i più fanatici e contavano 22000 soldati pronti a sostituire il legittimo esercito cileno....Aggiungiamo i vari attivisti dell'estrema sinistra cilena pronti a dare man forte alla rivoluzione progettata da Allende con l'aiuto di Castro, in totale 53000 attivisti armati.....
In più Allende stava portando il paese alla bancarotta con un inflazione che superava il 600%.. i negozzi del paese erano privi di pane e per le strade la criminalità era aumentata del 70%....
In una situazione di questo tipo...l'11 Settembre del 1973 il generale Augusto Pinochet (insieme ai generali Mendoza,Leigh e insieme all'ammiraglio Merino) decisero di porre fine al comando del presidente Allende...riportando il Cile nel blocco occidentale e risollevandolo dal disastro economico causato dal governo della sinistra...
Gianka76
utente anonimo

#18    12 Settembre 2005 - 15:32
 
"riportando il Cile nel blocco occidentale e risollevandolo dal disastro economico causato dal governo della sinistra..."

Sono morte migliaia di persone, una nazione è precipitata della barbarie, sono passati decenni e ancora il cile non si è ripreso né socialmente né economicamente e tu sei lì che godi perché i "comunisti" hanno perso. Ma come fai a guardarti in faccia e non provare disgusto?
Dovrebbero darti in pasto alle madri cilene, vediamo un po' che ti dicono ...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente trollshiro

#19    12 Settembre 2005 - 15:36
 
Grazie Gianka76 per il supporto statistico :-)

Fino a prova contraria, chi faceva affari con la famiglia Bin Laden era la famiglia di petrolieri dei Bush.

Queste baggianate da Michael Moore sono state smentite talmente tante volte che non vale nemmeno la pena tornarci.
La famiglia Bin Laden, come tutte le famiglie di grandi imprenditori possiede un pacchetto azionario immenso.
La famiglia Bush pure.
Presumibilmente, di alcune delle caratteristiche del portafoglio azionario di famiglia, i Bush non hanno conoscenza diretta, così come anche i Bin Laden, d'altro canto.
Questo non significa fare affari con i Bin Laden.
E' che se i bin Laden acquistano azioni delle aziende dei Bush, perchè convenienti, nessuno glielo può impedire, neanche i Bush stessi.
L'obiettivo dei terroristi è dividere il mondo in uno scontro tra due opposti fondamentalismi,

No, questa è la pappa che ci propina la propaganda de sinistra de noantri.
I terroristi vogliono:
1) La fine della presenza occidentale in medio oriente.
2) la cadua dei pochi regimi non fondamentalisti della regione: Israele, Iraq e Turchia.
3) La presa del potere di gruppi legati a loro in Egitto, Siria, Iran, Iraq e Giordania.
4) La creazione del Califfato ( parole esatte di Bin Laden)
5) attacco ai paesi non musulmani confinanti e inizio della Jihad islamica vera e propria.
6) egemonia mondiale del califfato (parole di Al Zarqawi)
7) conversione del mondo intero all'islam nella sua versione Wahabita.
Per il punto 1 confidano nell'opinione pubblica occidentale.
...al "mondo libero", che, non dimentichiamolo, è contrario alla guerra e vuole arrivare alla fine del mese con dignità e senza troppe malattie.
Il mondo libero non è ontrario alla guerra, visto che dei governi democraticamente eletti la stanno sostenendo.
Quelo di cui parli tu non è il mondo libero, quella è la "gente comune".
Quella stessa "gente comune" che negli anni trenta in Italia e Germania pur di arrivare alla fine del mese con dignità e senza troppe malattie. accolse con favore le leggi razziali e la persecuzione degli ebrei.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bourbaki

#20    12 Settembre 2005 - 16:33
 
ahahahahahhaahahahahha gianka 76
ahahahahahhahaahahahah
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zappa

#21    12 Settembre 2005 - 17:25
 
bourbaki, hai dimenticato la conquista dello spazio grazie all'alleanza coi mostri di Vega e alla scoperta della pietra filosofale, la ricerca della fonte dell'eterna giovinezza e la rinascita di Tezcalipoca.

Però mi fa piacere che tu abbia ammesso che Israele, Iraq e Turchia sono dei regimi (non fondamentalisti, eh).

"accolse con favore le leggi razziali e la persecuzione degli ebrei."

E che oggi accoglie le leggi razziali e la persecuzione dei mussulmani.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente trollshiro

#22    12 Settembre 2005 - 19:52
 
Allora Trollshiro, nonostante il tuo essere troll si stia manifestando in modo lampante, ti do una risposta.
1) non ho dimenticato niente, sono tutte cose che ho letto nelle traduzioni disponibili dei proclami di Bin Laden e Al Zarqawi.
Se per te sono obbiettivi da fantascienza discutine con loro, che invece li considerano alla loro portata, non con me, che li ho solo ricordati.
2) La parola regime non è necessariamente dispregiativa, in Italia siamo in regime di democrazia, come in Israele e Iraq, oggi.
3)E che oggi accoglie le leggi razziali e la persecuzione dei mussulmani.
Oggi in nessuno degli stati occidentali sono in vigore leggi razziali.
Nessuno perseguita i musulmani in occidente.
E' vero, invece, che ci sono movimenti terroristici che, in nome dell'Islam, seminano morte e distruzione in varie parti del mondo.
Ed è vero, anche, che in tutti i paesi in cui la Sharia è la fonte principale o unica del diritto esistono forti discriminaziooni per i non musulmani.
In Arabia Saudita il proselitismo cristiano è un reato penale, ad esempio.
Ti risulta che convertirsi all'Islam sia un reato in uno qualunque dei paesi occidentali?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bourbaki

#23    12 Settembre 2005 - 20:39
 
Mi rendo perfettamente conto che in Italia (e in Europa) si è nascosta la verità per tanti anni, e non è popolare dire quello che alcuni idealisti infarciti di pseudo pacifismo buonista non vogliono sentirsi dire, ma la verità è una sola!!!!
Augusto Pinochet salvò il Cile dalla dittatura comunista e dalla crisi economica.....
Gli attuali dirigenti politici socialisti oggi al governo del Cile (e molto più intelligenti e lungimiranti di Allende) non hanno cambiato di una virgola le riforme della giunta militare di Pinochet.....non dimentichiamo che la riforma pensionistica operata dal giovane ministro Pinera (ministro del governo Pinochet) salvò il popolo cileno dalla fame e dalla povertà estrema....e oggi mi tocca ancora sentire frasi retoriche come quelle di Trollshiro...mamma mia!!!
Sicuramente durante il colpo di stato ci furono azioni deplorevoli ma la storia (quella vera) assolverà il generale Augusto Pinochet da ogni accusa...
Oggi infatti il Cile è il più prosperoso stato sud americano....chi dice il contrario nega l'evidenza...e poi chissà perchè il generale gode ancora di tanto affetto dalla popolazione e dall'esercito..mah!!!!
Le manifestazioni in suo onore mica sono un invenzione....se poi i comunisti cileni (e non) sono contrari chi se ne frega!!!
Gianka76
utente anonimo

#24    12 Settembre 2005 - 21:13
 
Caro Gianka76 mi spieghi qual'è la differenza tra l'Unione Sovietica e il Cile di Pinochet?

Si vabbeh, uno si diceva comunista e l'altro anticomunista, ma poi
in entrambi:
1) Gente veniva arrestata, torturata e uccisa solo per le proprie idee
2) Gente scappava di nascosto dal proprio paese per paura di venire arrestata, torturata e uccisa per le proprie idee
3) I familiari di chi scappava facevano quella fine
4) C'erano persone che scomparivano. Puff, da un giorno all'altro non c'erano più
5) Chi si chiedeva, ma che fine hanno fatto, scompariva pure lui.

Caro Gianka, se in un paese mi attacano pinze elettriche ai genitali (lo facevano sia in URSS che in Cile) e mi ammazzano facendo passare la corrente, sai quanto me ne frega se stanno salvando l'economia?
Se mi fanno calare a testa in giù nell'amoniaca (URSS e Cile), se mi infilano un uno spillo su per il pene (URSS e Cile) e poi lo spezzano, se mi legano, mi imbavagliano, mi bendano, mi caricano su un aereo e poi mi fanno cadere da 4000 metri nell'Oceano (solo Cile, complimenti) per far scomparire il mio cadavere (e fanno tutte queste cose solo perchè sono un ragazzino di 19 anni che la pensa diversamente da loro), beh, allora, caro Gianka, della situazione economica del mio paese, in tutta sincerità, non me ne frega proprio niente.

Nel tuo mondo basta dirsi anticomunista per fare tutte le porcate che si vogliono? Allora anche Hitler ha salvato la Germania dai comunisti e ha rissollevato l'economia tedesca.

Dimmi Gianka, non è che per caso hai il ritratto del Fuehrer sul caminetto?
Reineke
utente anonimo

#25    12 Settembre 2005 - 21:24
 
"la storia (quella vera) assolverà il generale Augusto Pinochet da ogni accusa... "
e subito dopo assolverà anche baffone e baffeto, no?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zappa

#26    12 Settembre 2005 - 22:11
 
Complimenti....pensi di parlare del Cile e invece fai un disegno perfetto dell'attuale situazione iraniana.....Interessante....sono assolutamente daccordo!


Ora parliamo di cose che in Italia non si sono mai dette e commentate........
"Manuale di comportamento del combattente rivoluzionario" ideato e scritto da Ernesto Che Guevara...
(Coloro che cadranno prigionieri dovranno dichiarare dopo la liberazione di essere stati torturati. I caduti in combattimento dovranno essere denunciati come assassinati dopo l'arresto. I corpi dei caduti dovranno essere asportati dal luogo del combattimento e nascosti onde poter essere denunciati come"desaparecidos". Quando uccidete o fate sparire un traditore o un delatore,dovrete imputare il fatto al nemico)
Ernesto Che Guevara


e per il"motociclista argentino" Ernesto Che Guevara chi era il nemico? o meglio i nemici? ma certo, sempre i soliti noti....
C.I.A
Mossad
Contras
la D.I.N.A cilena
e tutti i vari anticomunisti argentini,boliviani brasiliani,ecc...ecc...ecc....ecc..... fino ad arrivare alla casa bianca, al Vaticano,ai massoni, magari ci trovate anche collegamenti con qualche Milan club...non si sa mai!
Gianka76
utente anonimo

#27    12 Settembre 2005 - 22:46
 
4 anni sono tanti, ma non siamo stati in grado in questo lasso di tempo di fermare il terrorismo che continua a mietere vittime civili.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente command

#28    12 Settembre 2005 - 23:36
 
se interpreto bene la risposta di gianka...si, ha il santino del fhurer sul comodino...
blob
utente anonimo

#29    12 Settembre 2005 - 23:43
 
piantala gianka, manco bertinotti difende + stalin, ci manchi solo tu che giustifichi pinochet.
mi perdi ogni credibilità.....
Toro
utente anonimo

#30    13 Settembre 2005 - 09:01
 
Caro Gianka76
è inutile proseguire nella difesa di un regime, quello di Pinochet, oggettivamente indifendibile.
La pubblicistica mondiale, e non soltanto quella democratica e progressista, l'ha sempre indicato come uno dei peggiori che l'esperienza umana contemporanea ricordi. Altro che assoluzione storica.
Inoltre, è la prima volta che sento la storia degli aiuti esterni al governo Allende, per lo meno nei termini da te indicati: 31000 "terroristi stranieri" (di cui 726 tupamaros, esperi di guerriglia), 23000 paramilitari marxisti, 53000 attivisti armati, l'aiuto di Cuba e del KGB sovietico (magari pure, visto che ci siamo, un corpo di spedizione vietcong e, perchè no, una rappresentanza del Fronte Polisario...)...con decenza parlando, se fosse vera 'sta cosa, con una tale forza armata a disposizione di Allende, Pinochet ed il suo golpe sarebbero stati ricacciati via a calci nel sedere...neanche la Repubblica Spagnola nel 1936-39 ricevetti aiuti così consistenti combattere i fascisti di Franco, e resistette tre anni.
Caro Bourbaki, il mondo libero non sostiene la guerra, è inutile illudersi su questo.
I governi democraticamente eletti che hanno ordinato la guerra non sono assolutamente in sintonia con le rispettive opinioni pubbliche, ed in alcuni casi (Spagna) sono stati clamorosamente sconfessati alle elezioni.
Evidentemente la concezione di "mondo libero" che abbiamo è diversa...per te il mondo libero si identifica nei consessi dei potenti, per me il mondo libero è rappresentato dai popoli e dalle persone comuni.
Le stesse che subirono le leggi razziali e l'odio antiebraico perchè imposto da regimi totalitari in Italia ed in Germania, regimi di cui la storia ha già fatto giustizia.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente umader

#31    13 Settembre 2005 - 10:14
 
"chissà perchè il generale gode ancora di tanto affetto dalla popolazione e dall'esercito"

Forse ti sei confuso con Straw.

"se poi i comunisti cileni (e non) sono contrari chi se ne frega"

Giusto, ammazziamoli tutti. Anzi, facciamo una legge speciale, chi uccide un comunista non commette reato. Ma sparati, va!
PS Non è un iperbole, è proprio un invito a prendere una pistola e farti saltare quell'inutile testa.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente trollshiro

#32    13 Settembre 2005 - 15:29
 
In Europa occidentale il comunismo si è potuto combatterlo con il voto..grazie a Dio....negli Stati Uniti grazie alla determinazione di uomini come Joseph McCarhy, Barry Goldwater e del grandissimo governatore dell'Alabama George Wallace....mentre il Sud America è stato molto più sfortunato....Infatti nei suoi territori giravano rivoluzionari incalliti e armati (chissà da chi?) come Castro, Ernesto Che Guevara che volevano la rivoluzione marxista a tutti i costi....Addirittura la chiesa cattolica era profondamente divisa con preti e addirittura cardinali come il cardinale cileno Raul Silva Henriquez che teorizzavano la santità cristiana della rivoluzione comunista infischiandosene della dottrina cristiana e del Vaticano, seriamente preoccupato per la drammatica situazione cilena voluta da Allende e compagni...
E quindi in Sud America sono saltati fuori uomini come Pinochet...e infatti grazie a lui il Cile non è ridotto alla fame come Cuba o l'Albania!
grazie ma non ho alcuna intenzione di spararmi e "gracias mi general"
Gianka76
utente anonimo

#33    13 Settembre 2005 - 15:46
 
Ok, ho capito. Gianka è uno scherzo. Sei un bel troll, venuto qui apposta a scaldarci gli animi lanciando idee insulse.

Il George Wallace da lui tanto idolatrato fu il governatore dell'Alabama favorevole alla segregazione razziale e che voleva impedire che ragazzi di colore frequentassero scuole insieme ai bianchi.
Un razzista insomma.

Ora, Gianka può anche affermare che i tutti i neri americani sono comunisti e dunque Wallaca faceva bene. Ma individurare un modo di pensiero di un gruppo di persone in base al colore della loro pelle è razzismo.

Il prossimo passo quale sarà? Dimmi Gianka, ora ci dirai che l'Apartheid in Sudafrica ha salvato quel paese dal comunismo. Che hanno fatto bene a far marcire Mandela in galera (solo perchè nero) perchè avrebbe portato il comunismo?

Gianka, sei un fascista. E ti spiego perchè. Tu sogni un sistema politico in cui esercito e polizia hanno il potere di arrestare ed eventualmente uccidere chiunque non la pensi come te. Sta attento! Non chi fa qualcosa, ma chi pensa diversamente da te.

Per carità, libero di pensare come ti pare. Ma in un mondo, diviso tra chi vuole la libertà e chi non la vuole, tu stai, insieme ai Bin Laden, agli Ayatollah e a Fidel Castro dalla parte di chi, la libertà, non la vuole.

Perchè la libertà, caro Gianka, non è solo la tua libertà di fare quel cazzo che ti pare. La libertà è la libertà di tutti.

Reineke
utente anonimo

#34    13 Settembre 2005 - 16:06
 
Ammazza che immagine, manco sotto acido...
utente anonimo

#35    13 Settembre 2005 - 16:39
 
Umader, illudersi è una prerogativa del popolo pacifista.
Avete cominciato nei gloriosi anni '30, quando il vostro antesignano anglosassone, Chamberlain, cedette i Sudeti a Hitler.
Vi ha preso in giro Stalin, strumentalizzandovi come partigiani della pace, per usarvi nella guerra fredda per indebolire il mondo libero.
Oggi, come allora, ripetete gli stessi errori preferendo, non la pace come credete, ma l'acquiescenza al prepotente, pur di evitare di assumere posizioni scomode, politicamente scorrette.
Ok, beatevi pure della vostra convinzione, ma guardate bene con chi volenti o nolenti fate lega.
Oggi portate acqua al mulino wahabita e a quello baathista, ieri esaltavate il Padre dei popolo Josif Visarionovich, e prima ancora avete benedetto Chamberlain e il patto Ribbentrop-Molotov, fulgidi esempi di diplomazia.
Siete stati dalla parte di Salot Sar-Pol Pot, avete inneggiato a Castro (e continuate a farlo).
Andate avanti così, ma almeno non atteggiatevi a chi da lezioni agli altri di democrazia, tra i vostri paladini non ce n'è stato uno che sapesse nemmeno come si scriveva quella parola.
per te il mondo libero si identifica nei consessi dei potenti, per me il mondo libero è rappresentato dai popoli e dalle persone comuni.
Chiariamoci, la demagogia del movimentismo non vale due lire.
La democrazia si ha nel momento delle elezioni, le masse portate in piazza a manifestare le lasciamo a Stalin e Mussolini.
In Spagna ha vinto il pacifismo di Zapatero, è vero, ma altrove il consenso pre Blair, Bush e Berlusconi si valuterà al momento del voto.
La democrazia per fortuna non è ancora in amno ai sondaggisti e alle folle oceaniche delle marce umbre.
Le stesse che subirono le leggi razziali e l'odio antiebraico perchè imposto da regimi totalitari in Italia ed in Germania, regimi di cui la storia ha già fatto giustizia.
E' vero, la storia ha fatto giustizia di Hitler e Mussolini, ma ti sei dimenticato di dire anche Lenin Stalin, Togliatti, tutti i loro accoliti dell'est europa, come mai?
Il Gulag a me fa tanto schifo e paura quanta me ne fanno i lager nazisti; evidentemente c'è qualcuno che non odia tutte le ideologie totalitarie allo stesso modo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bourbaki

#36    13 Settembre 2005 - 17:16
 
Caro Bourbaki, il movimento mondiale per la pace e contro la globalizzazione è estremamente variegato al suo interno, esprime una differenza di posizioni ed uno spontaneismo che non permettono una sua classificazione secondo i tradizionali canoni politici. C'è di tutto e di più, in questo movimento, ci sono battaglie giuste ma c'è anche demagogia, soggetti politici diversi si ritrovano su temi comuni, ma l'accostamento che tu fai tra questa gente e criminali e dittatori di ieri, Stalin, Pol Pot e soci, e di oggi, i terroristi e i fondamentalisti islamici, è fuorviante e falsa, a mio avviso. Oltre che offensiva.
La grandissima parte di questo movimento è critica tanto verso Hitler e Mussolini quanto verso Stalin e Pol Pot, giusto per restare ai nomi citati. E' il concetto stesso di governo totalitario ed assoluto a dover essere combattuto, secondo me, assieme all'idea di fondamentalismo religioso, di qualunque segno o natura essi siano.
Anche la dittatura di Castro è da condannare sotto molti aspetti (diritti umani, rispetto delle posizioni dei dissidenti), ma non vanno dimenticate le realizzazioni sociali cubane (scuole, ospedali, stato sociale).
Molti osservatori però sostengono la tesi secondo cui quello che sta cercando di realizzare Bush in USA, con l'appoggio dei settori più conservatori della società americana e dei fondamentalisti cristiani, se non è una dittatura, quanto meno è una plutocrazia.
Il Patriot Act è un segnale assai inquietante in questo senso.
Dici una cosa giusta quando citi l'esempio storico delle democrazie liberali europee troppo morbide con Hitler negli anni Trenta. Ma quei governi non erano rappresentativi di tutta la gente progressista dell'epoca: migliaia infatti furono i volontari internazionali che andarono a combattere in Spagna per difendere la Repubblica contro il fascismo di Franco (appoggiato da Hitler e Mussolini).
La stessa URSS, che pure inizialmente mandò aiuti alla Repubblica, sacrificò poi questa causa per gli sporchi calcoli politici di Stalin, ordinando per giunta una spietata quanto miserabile epurazione degli elementi libertari e dissidenti all'interno del Fronte Repubblicano.

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente umader

#37    13 Settembre 2005 - 17:21
 
W il comandante Edgardo Sogno
W i Lupi Grigi che difesero la Turchia dal KGB
W i generali greci
W i Contras
W Ronald Reagan
W la Guardia Blanca cilena
W l'esercito cileno che l'11 Settembre 73 difese la patria dal comunismo
utente anonimo

#38    13 Settembre 2005 - 18:34
 
"Il Gulag a me fa tanto schifo e paura quanta me ne fanno i lager nazisti; evidentemente c'è qualcuno che non odia tutte le ideologie totalitarie allo stesso modo."
in compenso pinochet è un fenomeno
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zappa

#39    13 Settembre 2005 - 19:22
 
Caro Utente Anonimo che innegi ai Generali Greci, mi spieghi la differenza tra i tuoi eroi e Fidel Castro? Ho già fatto questa domanda e non mi è stata data risposta.

dico, sul serio.
utente anonimo

#40    13 Settembre 2005 - 19:30
 
Il commento qui sono è mio, Reineke.

Volevo inoltre spiegare che la democrazia non è solo andare ogni quattro anni a votare. Democrazia vuol anche dire partecipare ogni giorno alla vita pubblica del proprio paese, attraverso l'associazionismo e l'attivismo. E dentro ci stanno anche le manifestazione pubbliche.

Non lo dico io, e non lo dice neanche Karl Marx. Lo dice un autore a me caro quanto lo è caro al tenutario di questo blog.

Alexis de Tocqueville notava il grado di libertà e di democrazia degli Stati Uniti sottolineando quando gli amercani partecipassero, attraverso varie associazioni, alla vita politica dello stato.
Gli americani, diceva ammirato Tocqueville, non si limitano a votare per quello o quell'altro partito, ma fondando e portano avanti gruppi di opinione e di pressione, in modo da poter partecipare in continuazione al processo decisionale.

I movimenti per i diritti dei consumatori, per esempio, sono nati negli Stati Uniti. E un loro grande sostenitore fu un personaggio che al tenutario di questo blog dovrebbe piacere molto: Teddy Roosvelt, un grande esempio di repubblicano e americano (Roosvelt tra l'altro era un grande sostenitore anche dei movimenti ecologisti e fondò il Parco di Yellowstone, primo esempio di Parco Naturale).
Le manifestazioni pubbliche, i picchettaggi, i movimenti di opinione, le marce per la pace sono solo alcuni esempi del contributo americano alla cultura di tutto il mondo.
Anche perchè non mi pare che a Mosca queste cose fossero particolarmente frequenti.

Reineke
utente anonimo

#41    13 Settembre 2005 - 20:22
 
Un giornalista liberal progressista una volta fece una domanda diretta ad un senatore Republican su certi oscuri appoggi politici ed economici degli Stati Uniti al Cile di Pinochet negli anni 70...Era anche una domanda polemica molto attuale visto che si era scoperto l'appoggio incondizionato del presidente Reagan verso i famigerati Contras del Nicaragua....la domanda suonava polemica!
Il senatore (chiedo scusa ma ora non mi ritorna alla mente il suo nome) non si scompose...rimase seduto sulla sua poltrona e terminò di sorseggiare il suo scotch...dicendo...
"Capisco quello che lei intende dire; sappiamo bene che in questi casi qualcuno compie azioni deplorevoli e questo non ci rende certo soddisfatti di noi stessi...Poi arrivano i giornalisti come lei che ci fanno domande dirette chiedendoci se non siamo pentiti,se non abbiamo dubbi sul nostro operato e sui nostri alleati...Ebbene si...dubbi ne abbiamo tanti,troppi...ma siamo anche un paese in guerra e la nostra amministrazione ha delle responsabilità verso i propri amici e alleati e non solo verso gli amici dell'Europa occidentale che vivono situazioni molto più tranquille di altri nostri amici dell'America latina...
Personalmente la notte ci penso e i dubbi mi assalgono, ma poi mi ritornano alla memoria gli orrori dei comunisti in Vietnam e Cambogia che io ho visto perchè ero la....poi penso a quello che sta facendo Castro a Cuba visto che conosco gli esuli di Miami..penso a Praga, Berlino e Varsavia e i miei dubbi svaniscono".


Rispondo a Reineke....
Anche se in un precedente intervento ho citato il governatore Wallace, personalmente voterei Condolisa!!
Gianka76
utente anonimo

#42    13 Settembre 2005 - 20:27
 
Ah....forse il senatore Republican era Martin Nelson ma devo verificare...se lui fu un grandissimo eroe di guerra in Vietnam.
Gianka76
utente anonimo

#43    13 Settembre 2005 - 20:35
 
Buonasera, vorrei ricordare a tutti che:

Socialismo = tasse.
Comunismo = tasse.
Fascismo = tasse.
Neocon = tasse.

Inoltre:

Tasse = furto.

Non si capisce quindi come possa la sinistra essere migliore della destra, o la destra migliore della sinistra: ci sono quelli che rubano per regalare soldi ad Israele, e ci sono quelli che li rubano per regalarli a Mugabe.

Non c'è un cane che rispetti il buon vecchio diritto alla proprietà privata, tantomeno tra i "filoamericani" (che ormai sono diventati i semplici pupazzi dei "russi" con doppio passaporto e biglietto di sola andata per Tel Aviv, dove l'estradizione è carta da cesso.)

Johnny> Però è divertente vedere il traditore Pollard marcire in galera!
utente anonimo

#44    13 Settembre 2005 - 21:20
 
"voterei Condolisa!!"

Ohibò, e tu sei quello che ama l'America?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente trollshiro

#45    13 Settembre 2005 - 22:19
 
Volevo inoltre spiegare che la democrazia non è solo andare ogni quattro anni a votare. Democrazia vuol anche dire partecipare ogni giorno alla vita pubblica del proprio paese, attraverso l'associazionismo e l'attivismo. E dentro ci stanno anche le manifestazione pubbliche.

No, Reineke, io l'ho letto Tocqueville e non faceva affatto l'elogio della amnifestazione di piazza, nè tantomeno della democrazia plebiscitaria.
Ogni buon liberale sa che la democrazia funziona SE E SOLO SE si conserva il suo carattere formale.
Se le libere associazioni iniziano a pretendere di essere investite di un ruolo di supplenza nei confronti del potere costituito, si degenera subito nella dittatura.
E' il carattere formale della democrazia rappresentativa a garantire che l'amministrazione dello stato (nota: l'amministrazione dello stato, non il potere, non il governo) sia gestita quanto più possibile in accordo con l'indirizzo espresso dal corpo elettorale (nota:con l'indirizzo espresso dal corpo elettorale, non con la volontà del popolo).
L'aspetto partecipativo della democrazia, che tu sottolinei, non deve mai eccedere rispetto a quello rappresentativo (il votare ogni quattro anni), che col suo carattere formale consente di sostenere la vita democratica col giusto equilibrio, garantendo al contempo il prevalere della volontà della maggioranza, pur senza annichilire le minoranze.
Quest'ultimo è il pericolo della "partecipazione", in cui minoranze attive e maggioranze pilotate possono portare la democrazia al suicidio.
Dipingere Theodore Roosevelt come che fosse Nader è la più bella barzelletta degli ultimi vent'anni.
Dovresti rivedere un attimo la tua concezione del periodo progressista negli States.
Nota a margine, Roosevelt era un grande cacciatore.
PS.: Non è la presenza o meno di folle manifestanti il segno della democrazia.
Il segno della democrazia è che le elezioni si tengano regolarmente sia per cadenza temporale che per correttezza formale.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bourbaki

#46    13 Settembre 2005 - 23:09
 
"Se le libere associazioni iniziano a pretendere di essere investite di un ruolo di supplenza nei confronti del potere costituito, si degenera subito nella dittatura"

E quindi vanno represse?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente trollshiro

#47    14 Settembre 2005 - 00:20
 
E quindi vanno represse?

Mah, se nel '22 la libera associazione dei fasci fosse stata repressa avremmo avuto qualche grana in meno.
Se nel '33 avessero represso il neonato partito Nazionalsocialista avremmo avuto un olcausto in meno.
Se al momento opportuno in russia la libera associazione dei bolscevichi fosse stata repressa, la Russia avrebbe proseguito nella strada della democrazia liberale, allora appena intrapresa dopo la deposizione dello zar, e non ti dico cosa ci saremmo risparmiati.
La libertà non è arbitrio, la libertà resta tale se ha dei limiti.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bourbaki

#48    14 Settembre 2005 - 10:19
 
A dire il vero il segno della democrazia è la tutela dei diritti della minoranza. Anche un regime plebiscitario si decide a maggioranza, ma non è democratico
utente anonimo

#49    15 Settembre 2005 - 00:05
 
A dire il vero il segno della democrazia è la tutela dei diritti della minoranza. Anche un regime plebiscitario si decide a maggioranza, ma non è democratico.

Se volessimo essere pignoli, direi del singolo, piuttosto che delle minoranze.
Il vero limite sta nella non ingerenza dello stato nelle scelte del singolo.
Cosa che diviene incompatibile col modello di sviluppo sociale della sinistra nel momento in cui sia adottato anche solo il concetto di "assitenza dalla culla alla tomba".
Ma ora staremmo decisamente uscendo dal seminato del post.
utente anonimo

#50    15 Settembre 2005 - 09:22
 
Le ali della libertà con la faccia di Bush è come mettere i diamanti nella cacca dopo averli unti di petrolio!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ValerioT

#51    17 Settembre 2005 - 20:51
 
Tanto valeva metterci Sharon, Dershowitz e qualche altro stronzo con doppio passaporto.
utente anonimo

#52    17 Settembre 2005 - 20:52
 
personalmente voterei Condolisa!!

Tra analfabeti...
utente anonimo

#53    18 Settembre 2005 - 13:57
 
Siamo poi tanto sicuri che Che Guevara fosse laureato????
Contras 83
utente anonimo

Commenti