| Andrea's version del 29/08/2006 | |
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Si aspettano moltissimo, da noi. D’altra parte esiste una lunga tradizione di rapporti dell’Italia con i paesi arabi ed è giusto che sia così. Fatto sta che da qualche tempo si sentono sperticate parole di lode nei nostri confronti. Gli Hezbollah parlano benissimo dell’Italia e si attendono buoni risultati dall’opera nostra. Del regime iraniano non parliamo nemmeno, la sua stampa ha dato enorme rilievo alla proposta di Massimo D’Alema sull’Italia nel gruppo dei 5+1 e ripone in noi molte speranze per i suoi programmi. D’altra parte, è giusto che chi vuole fare opera di pace e di mediazione parli e tratti non solo con i puri di cuore. Anche la Siria, la terribile Siria, pare che ci adori e che faccia molto conto sulla disponibilità italiana a proporsi come cuscinetto in quella turbolenta zona del mondo. E poi il Libano e altri ancora. Insomma, si aspettano tutti che il nostro paese faccia un gran lavoro. E tutto ciò è bellissimo. Sperando solo, un domani, che quei birichini non ci bombardino per scarso rendimento. |
